Il rischio è che alcune frazioni vengano nuovamente isolate. Gli anziani soli trasferiti in strutture di accoglienza. "Stiamo spendendo milioni. Ce la vedremo con il Governo"
Urbino, 6 febbraio 2012 - Una perturbazione così non si era mai vista. L'assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Pesaro-Urbino, Massimo Galuzzi, lavora da giorni, nella Sala operativa integrata provinciale, in una corsa contro il tempo per combattere queste condizioni meteo.
"Nel Montefeltro la situazione è drammatica: la neve ha raggiunto i due-tre metri nelle località dell’interno, nevica ancora, e il rischio è che anche le frazioni isolate che eravamo riusciti a raggiungere vengano nuovamente ‘sepolte’ dai cumuli portati dal vento".
"Abbiamo deciso di trasferire presso parenti, in albergo o in altre strutture di accoglienza tutte le persone, soprattutto gli anziani soli, che rischiano di rimanere nuovamente isolate dalle nevicate annunciate per le prossime ore", spiega l'assessore. In molte case manca la corrente elettrica, spesso anche l’acqua, e nonostante gli sforzi di vigili del fuoco, protezione civile, tecnici e operai di Comuni e Province il quadro è di "assoluta emergenza".
A complicare le cose c'è il Patto di stabilità interno di Comuni e Province, che teoricamente imporrebbe ai sindaci di fermare gli spazzaneve per non sforare il tetto di spesa: "Un problema che noi non ci poniamo - dice Galuzzi - la priorità è soccorrere la gente. Stiamo spendendo milioni, certo, ce la vedremo con il Governo".
A Urbino l’allarme è anche per il ghiaccio e i blocchi di neve che possono cadere dai tetti dei palazzi. Il sindaco Franco Corbucci ha chiesto ai vigili del fuoco di intervenire per rimuovere queste ‘stalattiti’, ma invita anche i cittadini a fare attenzione negli spostamenti. Resta attiva l’Unità di crisi, con il coordinamento della Prefettura, Comune, vigili del fuoco, Forze dell’ordine e Protezione civile.