All'ora di pranzo il termometro toccava i meno 8,7 gradi. Ecco il quadro della situazione
Urbino, 6 febbraio 2012 - Non molla la neve. Dopo una nottata con pochi fiocchi è tornata a cadere abbastanza consistente su Urbino e sul Montefeltro. Ma è il ghiaccio il nemico del momento. All'ora di pranzo il termometro toccava i meno 8,7 gradi. I vigili del fuoco hanno transennato via Vittorio Veneto, nel centro storico di Urbino per il pericolo che stalattiti di ghiaccio si stacchino dai tetti, ferendo i pedoni. La via è stata chiusa all’altezza del palazzo Ersu.
Urbino è in guerra con la neve e i nove militari dell'Esercito giunti alla città ducale fanno la loro parte. "Nei prossimi giorni è previsto un aumento delle precipitazioni. Ora le strade di tutto il territorio sono libere ma tra poco non sapremo più dove accumulare la neve". A parlare è Davide Branchesi, vice comandante dei vigili urbani di Urbino. Il problema rimane la neve che non smette di scendere. Intanto la protezione civile e i militari stanno andando a soccorrere le famiglie isolate nel territorio. In particolare 2 anziani sono rimasti isolati in località Le Cesane. Complessivamente sono tredici le famiglie bloccate nel territo di Urbino. Intanto una turbina è partita per San Marino di Urbino dove si è verificato un black out dell’elettricità
APPROVVIGIONAMENTI. Vista la difficoltà di transito cominciano ad esserci dei problemi. Al supermercato Conad di Via Raffaello molti scaffali sono vuoti. Mancano latte e pane. Completamente assenti anche, cracker, fette biscottate, biscotti, farina, yogurt, formaggi e altri prodotti da banco frigo. Anche i surgelati sono quasi terminati. Meglio il reparto macelleria, ben rifornito, e i prodotti confezionati come salse e sughi pronti.
MENSE. Nonostante la situazione di emergenza al Campus scientifico Sogesta si mantiene costante il rifornimento di provviste per gli studenti ospiti. La Cimas, l’azienda che rifornisce la mensa interna alla struttura, ha detto che, nonostante le difficoltà, i mezzi aziendali riescono a passare e a trasportare il cibo. Intanto è tornato attivo anche il servizio navetta, che consente i collegamenti con il centro storico di Urbino. Anzi, viste proprio le difficoltà causate dal maltempo, al Campus scientifico i pasti sono stati erogati anche nelle giornate di sabato e domenica. Così come la Ristorazione del Tridente è rimasta sempre aperta, erogando pasti caldi anche ai militari dell’Esercito, impegnati in questi giorni ad Urbino. Purtroppo si è resa necessaria solo la chiusura temporanea della Ristorazione Cibus (già del "Duca") nel centro storico per insufficienza di personale ed altre difficoltà tecniche (quali la difficile accessibilità agli ingressi), tenendo comunque presente che anche le attività accademiche sono state sospese fino a mercoledì.
OSPEDALE. Situazione critica all’ospedale di Urbino. Infiltrazioni d’acqua e porte d’emergenza bloccate dalla neve sono i disagi causati dal maltempo di questi giorni alla struttura. Le ambulanze disponibili di norma sono in servizio ed attrezzate per la neve ed in piena operatività. Per quanto riguarda traumi e fratture, gli incidenti più frequenti in questi giorni, la situazione torna alla normalità dopo il boom di sabato scorso. "In reparto - spiega il primario – stiamo trattando solo solo urgenze".
ENERGIA ELETTRICA. La situazione cambia di minuto in minuto. L'Enel, che lavora no-stop con una trentina di tecnici da più di 48 ore, ha ripristinato le linee pubbliche che erano saltate. Tutto risolto anche in Via Pellipario e Via Giro dei debitori. Ma con la neve che continua a scendere, sono ancora molte le segnalazioni di singole famiglie alla Protezione Civile e ilCentro di unità di crisi del Comune, che hanno chiamato nelle ultime ore. "Un effetto domino - lo definisce il capo dei vigili del fuoco Claudio Ovarelli - tra rami che travolgono fili e condutture ghiacciate". Al momento tutto risolto per i sistemi di media tensione, quelli che riguardano la rete più grande, quella cittadina; problemi invece per i sistemi di bassa tensione, quelli che raggiungono le singole abitazioni.
TRASPORTI.Nonostante continui a nevicare nella provincia di Pesaro-Urbino, migliora la situazione della trasporto pubblico su gomma. "Stiamo cercando di garantire il nostro servizio regolarmente – dichiara il presidente Adriabus,Giorgio Londei – tutte le linee urbane sono state ripristinate e questa mattina sono partiti tutti gli autobus anche per le tratte extra-urbane". Sono saltate alcune linee all'interno del Comune di Urbino. "onitoriamo costantemente la viabilità così da garantire il servizio completo delle nostre linee. Per le corse tra Urbino, Pesaro e Fano abbiamo a disposizione anche mezzi sostitutivi e più adatti alla situazione in caso di guasti o difficoltà di circolazione" afferma Giorgio Londei.