Coldiretti stima 8 milioni di danni. Decine di segnalazioni di crolli di stalle e della morte di mucche e pecore
Pesaro, 9 febbraio 2012 - Cresce di ora in ora il bilancio dei danni causati all`agricoltura pesarese dalla neve e dal ghiaccio. La stima iniziale di 4 milioni di euro si è praticamente raddoppiata nelle ultime ore, con decine di segnalazioni di crolli di stalle e della morte di mucche e pecore che continuano ad arrivare negli uffici della Coldiretti, la quale rivolge ora un appello alle aziende affinché segnalino capannoni e stalle vuoti dove eventualmente sistemare animali e attrezzi in caso di necessità.
A Belforte all`Isauro è caduto il fienile dell`imprese Mattei, mentre nell`allevamento Piccari si registrano 15 agnelli morti. Bestiame ucciso dal crollo della stalla anche a Montegrimano, nell`azienda Diotalevi, e a Montecerignone, e da Gaggini. Gli elicotteri della Protezione civile sono stati allertati per verificare la presenza di animali dispersi nella zona del Montefeltro. In alcuni casi gli allevatori non sono riusciti a ricondurre le bestie dai pascoli montani alle stalle e così si sta cercando di capire se sono sopravvissuti e dove si trovano.
Molte, continua la Coldiretti, anche le aziende impossibilitate a trasportare il latte munto come, ad esempio, l`allevamento Fadda di Urbino dove è stato registrato anche un forte calo alla produzione. Intanto la Coldiretti ha consegnato un mezzo con cisterna a Walter Baldacci, l`allevatore di Sassofeltrio rimasto isolato per cinque giorni e costretto a gettare il latte delle quaranta mucche sopravvissute al crollo della stalla. Il mezzo è stato portato sul posto dal presidente provinciale Tommaso Di Sante.