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Da due giorni impossibile dare sepoltura a una persona anziana

Monte Paganuccio e Tarugo

Situazione ancora molto problematica nel cagliese. I soccorsi arrivano in elicottero 

di Mario Carnali

Dall'elicottero sopra il Furlo
Dall'elicottero sopra il Furlo

Urbino, 9 febbraio 2012 - Situazione ancora molto problematica nel cagliese. Unica nota positiva i rifornimenti per di derrate alimentari ai supermercati e negozi: "Per ora i rifornimenti sono stati più o meno regolari non c’è stata una vera emergenza – afferma Antonella Pieri del supermercato Conad di Cantiano - non abbiamo avuto grossi disagi e credo tutto è filato liscio anche negli altri supermercati della zona". Nella notte di martedì i Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per rimuovere con una autoscala i candelotti di ghiaccio che ormai rappresentano ormai più della neve abbondante veri pericoli nelle strade. Anche il comune ha fatto interventi con la propria autoscala.

Ieri è arrivato anche l’elicottero della Forestale per portare soccorsi nella zona di Monte Paganuccio e Tarugo. In quest’ultima frazione da due giorni non è stato possibile dare sepoltura ad una persona anziana deceduta. "Situazione nelle campagne ormai sotto controllo – afferma il capo della stazione Forestale di Cagli Armando
Rocchetti
–. Siamo riusciti a raggiungere tutte le famiglie isolate ma ora nelle campagne il vero pericolo sono i tetti, candelotti di ghiaccio nei centri urbani sia per pericoli di crolli. Per un crollo di un capannone agricolo con sopra pannelli di fotovoltaico si parla di oltre 300.000 Euro di danni. Molti sono i tetti con i pannelli e altrettanto sono quindi i nuovi rischi con nevoni simili. Prima i pannelli non c’erano oggi sono ubicati un po’ ovunque. La neve è caduta a macchia di leopardo con punte di due o tre metri in alcune zone e a Cagli siamo arrivati a un metro e venti. Nella notte dopo le 3 o 4 del mattino il termometro è sceso a meno 14. Con l’elicottero raggiungeremo una azienda nella zona del Paganuccio per portare balle di foraggio. Sono giorni che il bestiame non è alimentato".

Problemi anche al Nerone nel Centro RAI? Si parla di un autonomia di soli due giorni per quanto riguarda il combustibile che alimenta i generatori di riserva essendoci problemi da giorni alla linea elettrica. La prima cisterna è già esaurita la seconda ha ancora una scarsa autonomia. Ci sarà un oscuramento dei canali RAI ? Al Petrano è già in tilt un ripetitore della Telecom e molte zone sono senza telefono. Sarebbe davvero un grosso problema al Nerone da dove vengono servite molte zone del Centro Italia. La strada per il Nerone non è
stata aperta come avveniva sempre in passato. Forse per evitare salite agli impianti di sci in simili condizioni? E poi se si apre il Nerone, perché no anche non accedere agli impianti del Catria? Allora si è forse pensato…..meglio soprassedere sul tutto.

E a proposito di televisioni ha qualche cosa da dire il sindaco di Cagli Patrizio Catena: "In otto giorni d’emergenza – non abbiamo ancora avuto il piacere di sentire parlare in nessun servizio RAI di Cagli. Non voglio far polemiche, ma anche il nostro territorio è in una situazione davvero precaria con certe frazioni ancora sotto metri di neve. Aver sentito parlare e vedere immagini con pochi centimetri di neve sui pescherecci di S. Benedetto e mai accennare quanto sta accadendo sotto le nostre montagne, ha creato molte proteste anche da parte di tanti concittadini. Siamo stati dimenticati da certe telecamere e non ci sono scuse perché le strade grazie anche alla Provincia sono rimaste sempre percorribili. Solo la stampa ha veramente informato di quanto stava accedendo e ringrazio il Carlino per l’attenzione che ha rivolto a questo evento così eccezionale".

Nel pomeriggio salvataggio in cima al Pietralata con l’elicottero della Forestale. Da una settimana 15 cavalli erano isolati e senza più fieno e bloccati in un capanno. L’elicottero ha portato sul posto due volontari del Soccorso Alpino insieme al personale Forestale di Cagli che hanno provveduto. Poi un’altra emergenza prima del tramonto sul Catria versante Cantiano, una valanga è scesa a valle e l’elicottero della Forestale è stato impegnato anche alla verifica sul versante per constatare danni e pericoli.

di Mario Carnali

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