La replica: "Autostrade per l’Italia, che ha mantenuto sempre percorribile tutta la propria rete, e’ riuscita ad assicurare, compatibilmente con le vigenti disposizioni prefettizie, anche la circolazione dei mezzi pesanti, in particolare attraverso la tecnica dei navettaggi"
Ancona, 11 febbraio 2012 – Un disastro che ancora per ore si farà sentire sulla Statale Adriatica. “Un disastro: un ‘tappo’ che rendera’ difficile la mobilita’ dei mezzi di soccorso e l’arrivo di mezzi di rinforzo attesi dalla Lombardia, dal Veneto e dal Friuli Venezia-Giulia’’. La chiusura ‘’senza alcun preavviso’’ del tratto marchigiano dell’A14 fra Rimini e Ancona, e di quello verso nord, ora entrambi riaperti, deciso attorno alle 16 da Autostrade per l’Italia è una doccia gelata per la Sala operativa unificata di protezione civile delle Marche.
Un gruppo di tir che era entrato in A14 a Cattolica, prima del blocco, si e’ trovato ‘intrappolato’ in mezzo, ed ha finito per occupare la stazione di servizio Conero Nord, facendo incetta di viveri e bevande nell’autogrill, rimasto quasi a secco. Nel frattempo, la polizia stradale dirottava auto e mezzi pesanti verso le uscite obbligatorie, con il conseguente intasamento della Statale Adriatica, che tre ore dopo non e’ stato ancora smaltito.
‘’Ci sono tir intraversati sulla Ss16. Di fatto la viabilita’ di Fano e Pesaro e’ tagliata in due. Spartineve e pale in arrivo dal Nord Italia non possono raggiungere i comuni dell’interno proprio per questa situazione’’
LA REPLICA DI AUTOSTRADE
Precisazione della societa’ Autostrade sulla situazione determinata dal maltempo: “In una situazione meteorologica particolarmente critica e prevista fin dai giorni scorsi, Autostrade per l’Italia, che ha mantenuto sempre percorribile tutta la propria rete, e’ riuscita ad assicurare, compatibilmente con le vigenti disposizioni prefettizie, anche la circolazione dei mezzi pesanti, in particolare attraverso la tecnica dei navettaggi. Nel pomeriggio di oggi nella tratta Pesaro - Fano un certo numero di mezzi pesanti ha arrestato la propria marcia, di fatto bloccando il transito sulla tratta, compreso quello dei veicoli sgombraneve e spargisale, durante un evento nevoso molto intenso. La pronta reazione di Autostrade per l’Italia all’evento, con la tempestiva chiusura del tratto, ha scongiurato la possibilita’ che all’interno della zona di blocco potesse trovarsi un gran numero di veicoli, destinati a lunghe attese in condizioni climatiche proibitive. Al contrario, la rimozione dei veicoli pesanti e’ potuta avvenire in tempo molto rapido, assieme al deflusso dei pochi veicoli leggeri coinvolti. E’ velocemente seguito il ripristino delle condizioni di piena percorribilita’ e alle ore 18 circa la tratta e’ stata riaperta a tutti i veicoli. Non si comprende pertanto quale tipo di ‘preavviso’ potesse essere assicurato a fronte di un evento incidentale, ne’ quale vantaggio avrebbe potuto portare una maggiore inerzia nel prendere la giusta decisione operativa”.