Il contratto è firmato da settimane, il divorzio con Ducati era già stato metabolizzato, perché aspettare ancora? La strana idea di ferragosto per "depotenziare" il contraccolpo superata dagli eventi
di Luigi Luminati
Pesaro, 9 agosto 2012 - Alle volte è facile complicare le cose semplici. Magari già decise. E' un po' questa la vicenda del contratto tra Valentino Rossi e la Yamaha che verrà ufficializzato domattina (10 agosto), probabilmente alle ore 9. L'idea era quella di arrivare fino a ferragosto, giorno un po' strano sia per i divorzi (con Ducati) che i matrimoni (il ritorno di fiamma con i Giapponesi). I super informati parlavano del desiderio di Ducati, versione Audi, di depotenziare il colpo di frusta dell'addio al più famoso pilota del mondo. Cosa ci sia di male e soprattutto cosa ci sia da depotenziare non è dato saperlo. Anzi, meglio i divorzi che la vita da separati in casa che Valentino (e il suo staff) ha fatto con l'azienda di Borgo Panigale. Basterebbe dire: «Ci abbiamo provato tutti, non è andata. Meglio separarci, e amici come prima». D'altra parte anche con la Yamaha Valentino si era separato senza strappi, per inseguire il sogno della "Rossa". E anche per questo torna alla casa nipponica, con cui ha vinto tanto. Porta anche una bella dote di sponsor e di seguito tra i fans, che non guasta mai. Il secondo matrimonio Rossi-Yamaha fa felice anche la Dorna, la società che organizza il MotoGp e che, tra un paio d'anni, vorrebbe mettere insieme, nelle stesse date anche la Superbike. Per Rossi ci sarebbero così due possibili contratti: il primo, per due anni, in Moto Gp, poi magari nell'altra categoria.
L'IMPORTANTE, per Valentino Rossi, è invertire la tendenza. Dopo due anni lontano dal podio può correre per vincere il mondiale. Il primo avversario ce l'ha in casa, ovvero Jorge Lorenzo. Il resto si vedrà. A Tavullia c'è una certa attesa soddisfatta per l'annuncio. Un Valentino Rossi in palla non può che fare felici i suoi concittadini. D'altra parte si tratta di un "bene" pubblico che porta tra Marche e Romagna turisti, promozione televisi, soldi da investire ed anche un tesoretto con la solo addizionale Irpef che fa felice il sindaco di Tavullia Del Moro.
Luigi Luminati
E' UFFICIALE: VALENTINO ROSSI LASCIA LA DUCATI E TORNA ALLA YAMAHA