Acqualagna (Pesaro Urbino), 4 novembre 2017 - "Il tartufo è cultura". L’affermazione del sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti è stata ripresa e condivisa dal ministro Luca Galletti durante la presentazione della candidatura a patrimonio immateriale Unesco della "Cerca e cavatura del tartufo: conoscenze e pratiche tradizionali" avvenuta oggi a teatro Conti nel contesto dalla 52esima Fiera Nazionale del Tartufo. "Appoggeremo la candidatura – ha assicurato il ministro - l’idea è di costituire a breve un tavolo tecnico interministeriale".

Fiera del Tartufo, gli eventi da non perdere

Arrivato con qualche minuto di anticipo sul programma in piazza Mattei il ministro Galletti è stato accolto dal sindaco Pierotti e dopo aver salutato i vertici dell’associazione nazionale ‘Città del Tartufo ’ è entrato nell’ampia sala del Teatro Conti dove oltre al pubblico c’erano gli alunni dell’Istituto scolastico Mattei

"Oggi, con i cambiamenti climatici il nostro territorio subisce una minaccia fortissima. La grande sfida dell'Italia sarà quella di contenere il riscaldamento globale. Una sfida che implica l'impegno di tutti. Non servono soltanto azioni strutturali forti, è necessaria una cultura diversa che implica di porre al centro delle nostre azioni, iniziative di buone pratiche ambientali, a cominciare da quelle più semplici e quotidiane". Ha detto il ministro.

"L'Italia è uno dei paesi più belli del mondo. Questo implica una grande responsabilità: voi siete, insieme a noi, chiamati a una responsabilità maggiore rispetto a coloro che vivono in altre parti mondo". Ha aggiunto il ministro. 


"La ricchezza della biodiversità italiana rende il nostro Paese bellissimo. Una biodiversità - ha concluso - di enorme valore, ricca di storia e di cultura altrettanto importanti poiché rappresentano una parte di noi stessi e poiché all'interno custodisce gli strumenti giusti per poterla conservare. Mantenere questa ricchezza e tramandare questa cultura vi renderà più forti in futuro e vi renderà capaci di conservare questo territorio bellissimo".