Urbino, 5 dicembre 2017 - Corriera in avaria questa mattina poco dopo le 7, studenti costretti a scendere al gelo in attesa del mezzo sotitutivo. Sul ciglio della strada, poco dopo Fermignano. E fioccano le proteste. "E' la seconda volta che succede in appena due settimane, Adriabus faccia qualcosa", racconta Sara C., 26 anni, laureata in scienze diplomatiche, che era a bordo. 

A viaggiare sulla corriera non sono solo studenti universitari, ma anche delle scuole superiori, quindi minorenni. Molti dei ragazzi sono rimasti a terra per diverso tempo, e in tanti si sono precipitati a chiamare i genitori per farsi venire a prendere, per essere accompagnati a scuola in tempo. Anche perché l'autobus sostitutivo non aveva assolutamente la capienza necessaria a ospitare tutti i passeggeri della corriera, una cinquantina circa. 

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"Siamo stati obbligati prima a scendere e poi a viaggiare in piedi, stipati, ammassati uno sull'altro" , prosegue Sara, in barba alle misure minime di sicurezza. E per fortuna non c'era neve questa mattina. La circostanza più grave è che la corriera aveva già avuto problemi, solo qualche giorno prima, ma evidentemente il guasto non è stato riparato. La volta precedente però, il mezzo era riuscito almeno a fermarsi all'autostazione di Fermignano, mentre oggi il guasto si è verificato quando la corriera aveva appena passato il centro di Fermignano. 

Da segnalare poi che per recuperare il tempo perso, una mezzora circa questa volta, l'autobus avrebbe saltato alcune fermate, "almeno tre", secondo alcuni studenti che erano a bordo. In questo modo forse si è riusciti a contenere il ritardo, ma in diversi hanno perso comunque la prima ora di lezione. Per non parlare del disagio per i genitori accorsi in "salvataggio" dei figli, che magari avranno dovuto assentarsi dal lavoro. Pur avendo pagato regolare abbonamento o bilgietto per i loro figli.