Pesaro, 7 novembre 2017 - I finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Pescara hanno tratto in arresto 3 persone (di cui uno in carcere e 2 agli arresti domiciliari) e hanno notificato la conclusione delle indagini preliminari nei confronti di altri 2, tutti accusati di appartenere ad un gruppo criminale che ha creato realtà sociali tra loro utilitaristiche.

Le accuse sono di bancarotta fraudolenta, per aver distratto ingenti somme di denaro dal patrimonio della Migliarini store Pescara srl (società titolare dei negozi a marchio Simply e Ecco di Pescara), causandone il fallimento.

Il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Pescara, cui era stato richiesto dalla locale Procura della Repubblica, alla conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, durata più di due anni, che ha consentito di accertare come la mente del gruppo criminale, un 59enne di Pesaro, Riccardo Concetti, dopo essersi spogliato di qualsiasi carica societaria, continuava a programmare e ad attuare tutte le strategie economico-finanziarie della società, in completa autonomia rispetto agli amministratori formalmente nominati.


Insieme al pesarese sono stati tratti in arresto la moglie Daniela Delfino (di 52 anni e un suo collaboratore 53enne di Mercatello sul Metauro, Fabrizio Santucci, mentre ad altri due "prestanome" (rispettivamente di anni 68 di Benevento e di anni 47 di Pesaro), è stata notificata unicamente la chiusura delle indagini preliminari. L'operazione, denominata 'serial failure' prende nome dal modus operandi con cui gli indagati erano soliti approcciarsi, con particolare riferimento alla "mente finanziaria" del gruppo, alla gestione di dodici attività commerciali allo stesso riconducibili, di cui la maggior parte in fallimento ovvero in evidente stato di decozione.

Secondo quanto appurato dalle indagini, il dissesto finanziario della Migliarini store Pescara Srl trae origine dal reiterato depauperamento delle finanze societarie che ha causato uno stato passivo di circa 7 milioni di euro.