Pesaro, 11 febbraio 2018 - Ci aveva preso gusto. In una settimana, i carabinieri di Borgo Santa Maria stimano che si sia appropriato di 600 litri di gasolio, prelevandoli dal camion della ditta di Pesaro per la quale lavorava. E’ un autotrasportatore di 47 anni, origini marocchine, ma in Italia da quasi 30 anni. Con i militari della stazione di Borgo Santa Maria, guidati dal maresciallo Rappa (foto), che venerdì scorso lo hanno arrestato, si è giustificato dicendo che era in difficoltà economiche. 

La segnalazione arriva ai carabinieri dalla ditta, che evidentemente nota consumi anomali. I carabinieri fanno indagini. E scoprono prestissimo il modus operandi del camionista. Che quando interrompeva per un po’ il viaggio con il suo autocarro, si metteva in disparte in un luogo isolato, estraeva (artigianalmente, cioè aspirando) il gasolio, lo versava in delle taniche, che poi trasferiva dal camion alla sua auto. Un po’ se lo teneva per alimentare la sua utilitaria, un po’ lo rivendeva. Tanto che i militari hanno già identificato e denunciato per ricettazione uno dei clienti del camionista. Lui invece è stato arrestato per appropriazione indebita aggravata continuata: aggravata perchè il danno lo faceva alla ditta presso la quale era dipendente, che gli pagava i rifornimenti, continuata perchè i militari pensano che l’abbia fatto per mesi. 
Ieri la direttissima. Arresto convalidato, l’uomo è stato rimesso in libertà dopo aver patteggiato la pena di 10 mesi di reclusione e 600 euro di multa.