Pesaro, 6 dicembre 2017 - Lo aspettavano in stazione. Sapevano che sarebbe arrivato in piena notte perché pensava così di schivare i controlli. Invece c'era la squadra Mobile di Pesaro che lo ha arrestato per spaccio di stupefacenti. Due pugliesi, rispettivamente di 28 e 33 anni, già noti alle forze dell’ordine, domiciliati a Pesaro, disoccupati sono finiti in carcere per traffico di droga.

Li hanno catturati al rientro da Gravina di Puglia dove uno dei due era andato a rifornirsi di droga, hashish e cocaina. Per muoversi, aveva preso il treno. Per questo non se l'aspettava proprio il controllo in piena notte al rientro a Pesaro, dove il 33enne ha trovato ad attenderlo gli agenti della squadra Mobile. Sottoposto a perquisizione, l’uomo aveva 80 grammi di cocaina, di 30 grammi circa di hascisc e 5 grammi circa di marijuana, occultati nei  bagagli.

Inoltre, all’esterno della stazione, è stato bloccato il suo complice, il 28enne, il quale faceva il “palo”, con l’incarico di segnalare l’eventuale presenza di forze di polizia. La successiva perquisizione effettuata nell’appartamento in uso ai due, ha permesso di recuperare ulteriori 50 gr. circa di hashish, un bilancino elettronico di precisione e sostanze da taglio. E' stata rinvenuta, inoltre, la somma di  900 euro circa ritenuta provento dello spaccio.

Conseguentemente entrambi sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere di Villa Fastiggi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato gli arresti disponendo la misura cautelare in carcere. Negli ultimi giorni, la polizia ha proceduto al sequestro di quasi 400 grammi di cocaina e di oltre un chilo di marijuana con l’arresto di un cittadino albanese ed al sequestro di 200 grammi di cocaina e di due etti di marijuana.