Pesaro, 16 maggio 2017 - Passa con 18 voti favorevoli (quelli della maggioranza) e 10 contrari la variante urbanistica che permetterà di trasformare il complesso dell’ex Cinema Odeon di via via Salvatori (zona piazza Redi) in un supermercato, spostando l’attuale Conad situato nella vicina via Correnti come da richiesta presentata al Suap dai gestori privati. Il fatto che l’edificio fosse ormai da tempo in gran parte inutilizzato, come ha ricordato l’assessore all’urbanistica Rito Briglia, non ha dissipato i dubbi della minoranza. «Tutti sappiamo che la proprietà è della società che amministra i beni dell’ex partito comunista – ha detto Alessandro Bettini (Forza Italia) – e questo è sufficiente a giustificare lo stravolgimento di un blocco di edifici per fare solo 250 metri di attività commerciale, cancellando una attività ricreativa in un quartiere molto popolato».

Costruito nel 1965 per conto della Casa lavoratori Pompeo Fastiggi, l’edificio venne ampliato nel 1968 e, una seconda volta, nel 1976 per assumere le caratteristiche con cui lo conosciamo oggi. Classificato a struttura ricreativa, l’immobile verrà trasformato in attività di vicinato. L’intervento ridifinisce il piano terra, con una diminuzione nella metratura, mentre una scala esterna collegherà il primo piano, comunque svincolato dal supermercato, con locali che saranno usati per attività complementari. Il campetto attiguo ospiterà 15-17 posti. Complessivamente l’aumento della superficie rispetto all’esistente sarà di 60 metri quadrati. Per Fabrizio Pazzaglia (Movimento 5 Stelle) «il supermercato si sposta, ma in via Correnti resta la stessa destinazione, e quindi lascia aperta la possibilità di occupare quei locali con un altro supermercato». Critico anche Dario Andreolli (Ncd) nella zona «c’è un tessuto molto forte di piccoli esercizi commerciali, che credo possano risentire di questa nuova situazione». Inoltre per la minoranza non è stato approfondito il nodo della viabilità e del traffico che arriverà con il nuovo supermercato.

Prima dell’ex Odeon, il Consiglio si è occupato dell’interrogazione del M5S relativa alla gestione delle piscine. Si chiedeva, tra le altre cose «chi è il responsabile per il Comune del controllo del rispetto dei bandi vinti; se è vero e il motivo per il quale i lavori dell’impianto di via Togliatti sono sospesi; quanti soldi ha dato a tutt’oggi il Comune a Sport Village per il Parco della Pace». L’assessore Mila Della Dora ha risposto con una nota dettagliata. Tra le novità, il fatto che il Comune stia valutando di sospendere la polizza fidejussoria a Sport Village, puntando ad altre forme di finanziamento conformi al contratto. Ma per il consigliere Alessandrini (M5S) «non c’è una sola risposta alle domande che ho fatto, sono assolutamente insoddisfatto».