Pesaro, 28 aprile 2017 - Le forze dell’ordine saranno costantemente al fianco dell’azienda ospedaliera nel verificare le misure avviate, o che la direzione generale è in procinto di adottare, per garantire un’efficace tutela agli operatori e ai cittadini dopo l’aggressione con la katana dello scorso 7 aprile al San Salvatore. E’ la conclusione a cui è arrivato il Comitato provinciale per l’ordine e sicurezza pubblica nella riunione che si è tenuta ieri sotto la presidenza del Prefetto, Luigi Pizzi, presenti tra gli altri il direttore generale Maria Capalbo, il questore, Antonio Lauriola, il comandante provinciale dei Carabinieri, Marco Filoni, quello della Guardia di Finanza, Antonino Raimondo, l’assessore comunale alla sicurezza Luca Bartolucci, al termine della quale però non si è deciso di istituire un presidio fisso di polizia come avevano invece chiesto sia l’Ordine degli infermieri, sia la stessa direzione generale. 

Dopo lettura della relazione presentata dal direttore generale Capalbo relativamente alla situazione interna del nosocomio, e l’esame approfondito della sicurezza all’esterno del San Salvatore, è emerso che i posti di polizia negli ospedali non hanno la funzione di tutelare l’incolumità delle persone, o di garantire l’integrità delle strutture ospedaliere, ma essenzialmente quella di svolgere attività di polizia giudiziaria con il ritiro dei referti. Nondimeno, anche se la presenza di agenti in divisa costituisce comunque un deterrente, l’attuale carenza di personale negli uffici della Polizia di Stato non consente, al momento, di provvedere all’istituzione di un piantone. Si è comunque stabilito di procedere ad un’ulteriore intensificazione da parte delle forze dell’ordine dei servizi di vigilanza e di controllo che vengono già effettuati nell’area di piazzale Garibaldi che, come è noto, oltre al Pronto soccorso comprende altri obiettivi sensibili come la stazione ferroviaria e la zona di via dell’Acquedotto. Intanto l’azienda ospedaliera ha provveduto a rafforzare la presenza di infermieri all’interno del Pronto Soccorso dove, dalla prossima settimana, dalle 22 alle 6 del mattino ci sarà anche una guardia giurata in pianta stabile. A breve verrà poi attivato il collegamento in teleallarme tra i locali del Pronto Soccorso e le sale operative che lavorano con il pronto intervento, anche se l’efficienza e rapidità degli interventi finora attuati non è stato messo in discussione. 

Nella riunione sono state esaminate anche le misure di vigilanza e di prevenzione in atto per assicurare, con ulteriori controlli, la rigorosa attuazione delle norme contenute nel regolamento di Polizia urbana, che vietano l’attività di accattonaggio, e di quelle legislative volte a contrastare il fenomeno del commercio abusivo e dei prodotti contraffatti.