Pesaro, 13 luglio 2017 – Ora c’è una lapide a segnalare la ‘presenza’ di Riz Ortolani nel giardino della musica, fra il Conservatorio Rossini e Palazzo Ricci. L’amministrazione comunale ha ufficialmente intitolato al compositore pesarese noto in tutto il mondo il rinnovato spazio verde che sarà dedicato alla musica e alla cultura.

E’ un primo passo nel percorso di recupero di un’area che comprende Palazzo Ricci che, grazie ai fondi europei, verrà ristrutturato e riqualificato, offrendo spazi per l’attività didattica del vicino Conservatorio. “Una cittadella della musica nella città della musica – ha affermato il sindaco Matteo Ricci – per creare aggregazione e ospitare momenti musicali e culturali”.

Il giardino, che da quest’anno torna ad accogliere la manifestazione “L’angolo della poesia”, verrà parzialmente utilizzato da un locale di ristoro, gestito dai giovani del Settima fila, che garantiranno l’apertura al pubblico del giardino il cui ingresso si affaccia su Via Sabbatini.

In prima fila alla cerimonia di inaugurazione la moglie di Riz Ortolani, Katyna Ranieri, la figlia Rizia ed il nipote Lucio, figlio del fratello maggiore del musicista. Visibilmente commossa allo scoprimento della lapide la signora Ranieri che ha ringraziato tutti ricordando l’amore profondo di Riz per la sua città. “Finalmente si avvera quel sogno che io e Riz facevamo guardando dalle finestre del Conservatorio questo giardino che mio marito, anticipando i tempi, immaginava come luogo ideale per fare musica. Ora dunque quando sarete in questo luogo rivolgete un pensiero a Riz … e anche a me perché non sono eterna!”.

In realtà Katyna non ha esitato un attimo ad accogliere la richiesta del pubblico di accennare qualche canzone del suo repertorio. E così partendo dagli stornelli fiorentini – la Ranieri è nata in Toscana e ha vissuto a Firenze – ha poi intonato More, tema del film Mondo Cane, divenuto un successo mondiale, che la stessa Ranieri cantò alla cerimonia degli Oscar e che si aggiudicò nel 1964 il Grammy Award come miglior tema strumentale. Insomma uno show inaspettato che ha scatenato gli applausi del numeroso pubblico.

C’è stato inoltre l’omaggio dell’ensemble del Dipartimento jazz del Conservatorio che ha eseguito alcuni brani celebri di Ortolani fra cui Fratello sole, sorella luna e l’esecuzione a cura del Coro del Teatro della Fortuna di Fano, diretto da Mirca Rosciani e accompagnato al pianoforte da Riccardo Bartoli, dell’inno “La mia città” composto da Ortolani per la sua Pesaro ed eseguito per la prima volta nel 2004, diretto dallo stesso compositore, in piazzale della Libertà.

Alla cerimonia sono intervenuti, manifestando l’unanime soddisfazione per il riconoscimento al grande compositore pesarese, Daniele Vimini, assessore alla Bellezza e alla Vivacità, il presidente del Conservatorio Giorgio Girelli, Saul Salucci, direttore artistico della Fondazione Riz e Katyna Ortolani, che ha ricordato il recente successo delle esecuzioni di brani di Ortolani durante la tournée in Giappone, e del presidente della Regione Ceriscioli. E’ stato raggiunto un primo traguardo: ora il giardino della musica Riz Ortolani aspetta di essere vissuto in tutta la sua bellezza.
Maria Rita Tonti