Pesaro, 12 settembre 2017 - Trafficava in tutto: eroina, cocaina, hashish. E per poco non ammazzava un tossicodipendente per overdose. La squadra mobile di Pesaro ha arrestato un senegalese di 39 anni, detto Tyson per i pugni che rifilava a chi non gli andava a genio, irregolare sul territorio nazionale. Spacciava tra il parco Miralfiore e il parco della Rimembranze, davanti al capolinea della stazione delle corriere. Qui la Mobile aveva già arrestato una settimana fa un pluripregiudicato, di origini pakistane, diventato italiano al compimento della maggiore età, trovato con in tasca 10 grammi di eroina e sorpreso mentre la stava vendendo.

L’arresto del pakistano è stato poi convalidato dall’autorità giudiziaria che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. Ma sempre nella za dei parchi, gli agenti della squadra Mobile ha arrestato un giovane pesarese trovato in possesso, al rientro dalla Romagna, di 50 grammi di cocaina. Il giovane, incensurato, è stato processato e condannato per direttissima il giorno dopo alla pena di 1 anno e 4 mesi di reclusione, con pena sospesa. Venerdì scorso, sempre la squadra Mobile è intervenuta a seguito del ricovero d’urgenza di un uomo al pronto soccorso del San Salvatore in overdose. Gli immediati accertamenti hanno fatto emergere l’ipotesi che la dose di eroina che aveva causato l’overdose al tossicodipendente fosse stata acquistata all’interno del Parco delle Rimembranze. Subito dopo, sono state fatte indagini che hanno permesso di identificare il venditore della dose di eroina. Gli agenti vedevano in via Montegrappa un uomo di colore, intento ad alzare una fioriera in cemento per prelevare un involucro in cellophane. Ha provato poi a fuggire ma senza successo. L’involucro risultava contenere 15 dosi sottoforma di “stecche” di hascisc, del peso di una ventina di grammi, 7 dosi di marijuana del peso di una decina di grammi e una dose di eroina.

La successiva perquisizione personale portava al rinvenimento e sequestro della somma di circa 100 euro, ritenuta provento dello spaccio. La persona arrestata era il senegalese di 39 anni che è stato accompagnato in carcere. Ieri, il gip del tribunale di Pesaro ha convalidato l’arresto disponendo per lo straniero la custodia cautelare in carcere. L’ulteriore attività di indagine ha permesso inoltre di accertare che l’uomo era conosciuto nell’ambiente con lo pseudonimo di ‘Tyson’, sia per la vaga somiglianza con il noto campione di boxe, sia per la sua indole violenta.