Pesaro, 7 settembre 2017 - "Lido Luciano Pavarotti. Illustre tenore. Cittadino onorario di Pesaro”. E’ quanto è scritto nel cartello scoperto ieri alle 18.30 dal sindaco Matteo Ricci e dal suo vice Daniele Vimini. Sta ad indicare che da ieri, decennale della morte del tenore, il tratto di spiaggia libera con parco attiguo di Baia Flaminia è intitolato a Pavarotti: «Questa parte non aveva un nome, così abbiamo deciso di dedicarlo ad un artista che ha portato l’italianità nel mondo – la spiegazione di Ricci –. E’ il luogo giusto per ricordare il Maestro perché quando ci capitano i pesaresi dicono “sono sotto la villa di Pavarotti”. E’ un punto di riferimento». Il cartello è posizionato nella rotonda in legno che conclude la pista ciclabile di Baia Flaminia, proprio ai piedi della villa del cantante. Una cinquantina di persone almeno, ieri alle 18.30, ha assistito all’intitolazione del lido, con sindaco e vice che hanno scoperto il cartello. Non c’erano i familiari di Pavarotti, a Verona per il concerto-ricordo che si è tenuto ieri sera all’arena: «Però le figlie potrebbero venire in città il 12 ottobre, giorno del compleanno di Pavarotti», fa sapere Vimini. Quel giorno, infatti, il Comune sta pensando di organizzare un concerto al Conservatorio, da ripetere ogni anno, magari abbinato all’assegnazione di un premio o una borsa studio per giovani cantanti.

«La reazione dei pesaresi quando hanno saputo della nostra idea di dedicare questa spiaggia a Pavarotti – ha detto Vimini – ci ha dimostrato quanto fosse un concittadino amato e apprezzato. Questa parte di città è quella che Luciano ha potuto ammirare fino agli ultimi giorni di vita ed è il motivo per cui ha scelto di stare a Pesaro. Un artista che non si è mai risparmiato per la città». «Inoltre – ha aggiunto il sindaco – su Baia Flaminia stiamo facendo un lavoro particolare, con questa ciclabile che è tra le più belle. Le attività stanno rifiorendo e il prossimo anno sarà ancora più in grado di accogliere turisti ed eventi musicali». Dovrebbero infatti sorgere due nuovi chioschi più un polo ricreativo di 250 metri quadri, che però potrebbe slittare al 2019. Dopo le parole di Ricci e Vimini, l’intitolazione del lido si è conclusa con il concerto del quartetto di sax del Conservatorio che ha suonato brani da Oscar di Ennio Morricone, il “Nessun dorma” di Pavarotti e la “Tarantella siciliana” di Rossini che Pavarotti amava cantare. Infine, è stata letta la poesia scritta da una pesarese, Angela Palazzini, il giorno della morte del tenore e appesa quel giorno al cancello della sua villa.