Acqualagna (Pesaro Urino), 23 ottobre 2017 - Braccio di ferro tra la superpotenza del tartufo, Acqualagna, e quella economica, gli Usa. Il sindaco Pierotti ha lanciato virtualmente il guanto di sfida niente meno che a Donald Trump: "Propongo l’embargo del tartufo di Acqualagna agli Usa", ha tuonato Pierotti da Ancona, dove ha presentato la 52ª edizione della fiera nazionale che partirà il prossimo 29 ottobre. 

"Quest’anno – spiega il primo cittadino del Comune pesarese famoso nel mondo per la produzione di tartufo bianco, Andrea Pierotti – è una stagione un po’ avara per il tartufo. E' piovuto molto poco e del resto gli effetti dei cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. Per questo partiremo con una campagna di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi del clima. Il fatto che Trump abbia fatto uscire gli Usa dagli Accordi di Parigi è molto pericoloso per il mondo. Acqualagna contribuirà simbolicamente alla campagna sugli effetti dei cambiamenti climatici proponendo un embargo del tartufo verso gli Stati Uniti". La Fiera del tartufo bianco di Acqualagna, insomma, dichiara 'guerra' a Trump. 

La Fiera si terrà il 29 ottobre e l'1,4,5,11 e 12 novembre. Un programma ricco di iniziative all'insegna della cucina del futuro e dei grandi chef della scena televisiva italiana. Cooking show, performance gastronomiche e incontri culturali per animare il 'salotto da gustare' ossia uno spazio dedicato alle esibizioni delle star televisive della cucina italiana. Al Palatartufo invece si potranno riscoprire le migliori produzioni legate al tartufo tipiche del territorio. Il programma prevede anche una sfida in cucina tra il presidente di Confindustria di Pesaro Urbino Mauro Papalini e quello di Macerata Gianluca Pesarini.