Fano, 2 marzo 2017 - Dopo le denunce dei titolari dei ristoranti Cile’s di Fano e la Locanda Ricci di Novilara, che sulle colonne del Carlino hanno smascherato un giro di compravendita di recensioni per falsare le classifiche di TripAdvisor, con tanto di nomi di società preposte, tariffari e siti internet che spiegano bene la truffa... arriva la replica dell’Ufficio Stampa del noto sito di recensioni. «Siamo davvero molto attenti a far sì che le recensioni e i contenuti del sito siano realmente il riflesso accurato di ciò che i viaggiatori troveranno – si legge in una nota di TripAdvisor –. Individui o aziende, note come società di ottimizzazione, che dichiarano falsamente di poter manipolare le classifiche di TripAdvisor postando recensioni positive o rimuovendo recensioni negative adottano pratiche estremamente contrarie all’etica, spesso illegali e completamente opposte a tutto ciò che rappresenta TripAdvisor».

TRIPADVISOR dichiara di avere al suo interno un team di investigazione, per individuare coloro che tentano di aggirare il sistema perché «contrastiamo con fermezza qualunque organizzazione o individuo che provi a manipolare in maniera fraudolenta il nostro sito» dove «ogni recensione postata passa attraverso un sistema di monitoraggio che ne mappa il come, cosa, dove e quando». «Monitoriamo e valutiamo centinaia di attributi legati alla corrispondenza elettronica, come gli indirizzi IP, il tipo di browser utilizzato e persino – prosegue la nota – la risoluzione dello schermo del dispositivo utilizzato dal recensore. Supportiamo tutto ciò con un team di oltre 300 specialisti dei contenuti, che lavorano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per mantenere la qualità delle nostre recensioni» comprese le forze dell’ordine». Questo team di specialisti conduce «indagini su ogni singola recensione che viene segnalata dai nostri sistemi e su ogni segnalazione relativa a eventuali contenuti che sembrano sospetti o fuori posto ricevuta dalla nostra community di utenti e proprietari».

Tutto questo per dire che da 16 anni usano strumenti all’avanguardia per tracciare le recensioni. «Quando abbiamo chiesto ai nostri viaggiatori la loro opinione sulle recensioni di hotel su TripAdvisor – sottolinea la nota –, il 93% ha risposto che le recensioni riflettevano in modo accurato il viaggio che hanno poi fatto». Il sondaggio è PhoCusWright 2015 condotto su 14.991 rispondenti, invitati a prendere parte all’indagine attraverso un link che li ha ridirezionati al sondaggio online mentre visitavano il sito TripAdvisor. «Quindi sappiamo – così si conclude la nota di TripAdvisor – che stiamo facendo un buon lavoro in tal senso. Il punto comunque è che se le persone non reputassero le recensioni di TripAdvisor utili e accurate, non continuerebbero a tornare sul nostro sito, quindi nessuno è più motivato di noi a proteggere l’integrità dei nostri contenuti».