Pesaro, 15 luglio 2017 - Truffatori come cavallette. Colpiti gli anziani, donne in partecolare. Come una 90enne, vedova, di via Cantarini che l’altra sera si è trovata davanti alla sua casa due persone che si sono presentate come carabinieri in borghese: «Signora, abbiamo visto entrare in casa sua due zingare. Ci faccia controllare. E controlli immediatamente se le hanno rubato qualcosa». La signora ha eseguito in pochi attimi quello che le stavano dicendo i due sconosciuti ed è entrata in casa facendo strada ai finti carabinieri. Questi sono entrati dirigendosi in camera. Uno dei due ha intrattenuto la signora dicendole che le zingare per fortuna non avevano avuto il tempo di rubare niente mentre il complice, con la cassettina degli averi della signora, soldi e oggetti d’oro, ha potuto fare razzia senza correre alcun rischio. Solo quando se ne sono andati, la 90enne ha avuto il sospetto che ci fosse qualcosa di strano, accorgendosi con terrore di esser stata derubata di tutto, del valore di circa 10mila euro. L’anziana donna, affranta e vergognandosi di dirlo a qualcuno, non ha dato l’allarme per un giorno. Poi il figlio, vedendola così disperata, le ha chiesto che cosa fosse successo, apprendendo della truffa. A quel punto sono stati chiamati i carabinieri.

Una signora di 70 anni invece, residente in via Ciro Menotti, ha subìto ieri la «solita» truffa dell’incidente. Un finto avvocato le ha telefonato dicendo che il figlio aveva avuto un incidente di cui era il responsabile unico. Ha aggiunto che avrebbe rischiato la galera a meno di pagare subito una penale. La signora, preoccupatissima, ha risposto che non aveva soldi ma solo alcuni oggetti d’oro. Il truffatore ha risposto che sarebbe passato a casa a ritirare l’oro per andare a cambiarlo in contante. La signora, all’arrivo dell’uomo, ha consegnato tutto quello che aveva: 5000 euro di oggetti d’oro. Solo dopo si è resa conto di esser stata truffata.