Tavullia (Pesaro Urbino), 14 novembre 2017 - La Test Track, la ditta (ex Biscia Srl) che gestisce la ‘Biscia’ in cui Valentino e il folto gruppo di piloti amici si va ad allenare in località Strada delle Vigne, vuole ampliare la pista che è già oggetto di contenzioso dei proprietari delle ville circostanti con la stessa Test Track. Il 24 ottobre scorso, si è svolto negli uffici dell’Unione del Pian del Bruscolo una conferenza dei servizi preliminare, in cui la ditta Test Track, previa domanda al Suap, il servizio unico delle attività-produttive (lo sportello cioè, cui si rivolgere un imprenditore che voglia intraprendere, o in questo caso, modificare un’attività), chiedeva l’ampliamento della pista in questione.

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Questo era l’argomento dell’incontro, cui hanno partecipato Comune di Tavullia, Test Track, Provincia: l’ampliamento della pista, secondo quanto prospettato dai tecnici della ditta, è finalizzato a migliorare le prestazioni dei piloti tramite l’allenamento. Gli atti, con precisione, ancora non si conoscono: si sa che si tratta di un ovale, e che l’ampliamento dovrebbe raggiungere circa 7mila metri quadrati, all’interno dell’area della pista già esistente. Trattandosi di conferenza preliminare, i richiedenti hanno descritto il progetto in linea di massima, per verificarne la sua fattibilità. Risultato? La Conferenza ha chiesto alla ditta di svolgere tutta una serie di verifiche e nella sostanza di dare garanzie per il rispetto dei limiti che già esistono per l’impianto: quindi, ad esempio, sulle emissioni acustiche, o sull’afflusso delle persone, ecc... Quando la ditta darà queste garanzie, si ripresenterà alla Conferenza che farà una nuova riunione per far procedere la pratica.

Poi c'è la questione dei nuovi pali, piantati nei giorni scorsi, che hanno ulteriormente allarmato i residenti («verranno a correre anche di sera?») e che l’ufficio Urbanistica del Comune di Tavullia (competente per dare i permessi) spiega così: «L’illuminazione è parte di un progetto precedente, diciamo che ne è il completamento. Il fatto che i pali siano stati piantati in questi giorni quasi in contemporanea con le udienze del ricorso al Tar, è una pura coincidenza». Tra l’altro, in base a quanto dicono fonti del territorio, pare che Valentino sia arrabbiato del fatto che quella illuminazione è stata messa così tardi: voleva che funzionasse da ben prima. Il progetto infatti risale a mesi fa, e pare che si sia tirato un po’ per le lunghe. I pali dovrebbero servire a far correre i piloti nel periodo invernale, quando gli orari che consentono l’uso della ‘Biscia’ vanno oltre la luce solare.

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Ppo c'è l’uso della pista, un altro dei cardini su cui si fonda il ricorso al Tar dei legali che tutelano i proprietari. Come scrive Gaia Brusciotti, nell’ultima memoria: «La convenzione tra la Test Track e il Comune di Tavullia prevede che le piste potranno essere aperte tutti i giorni da 5 a 7 ore, e che il loro utilizzo da parte del Comune, per finalità di educazione stradale a favore dgeli studenti della provincia, sarà non meno di un giorno al mese». In pratica, nulla. In pratica, fanno capire i ricorrenti, la pista la usano soltanto Valentino e i piloti del ‘Ranch’.

MotoGp Valenzia 2017, Marquex capione, Valentino quinto