UN FERMANO ALL'ESTERO

"Ho nostalgia della nostra cultura
Ma in Spagna tante opportunità"

Armando Cocca è partito da Fermo per un dottorato in Scienze Motorie nel 2006. Ora vive a Ceuta (in Spagna, anche se sul continente africano, a due passi dal Marocco) e lavora come docente all'Università di Granada

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Spagna, Granada (Foto Epa, Migule Angel Molina) Fermo, 20 gennaio 2009 - Armando Cocca vive a Ceuta, in Spagna (anche se sul continente africano, a due passi dal Marocco), ma è nato e cresciuto a Fermo. Si è trasferito nel 2006 a Granada per un dottorato in Scienze motorie, ma sente la mancanza della sua terra, della sua famiglia e della cultura italiana a suo dire "tanto bistrattata dagli spagnoli (saranno mica invidiosi??)".

 

Ma ecco la sua storia: "Ho studiato Scienze Motorie a Firenze e poi, nel Settembre 2006, ho avuto l'opportunitá di andare a fare un dottorato a Granada, in Andalucía. Ho scelto la Spagna perché nel mio ambito sapevo che erano abbastanza avanti, mentre in Italia vedevo le possibilitá di crescere a livello formativo molto limitate; ma non solo, anche per il fascino della loro cultura, e per i tanti amici spagnoli che avevo, conosciuti nel 2003 quando partecipavo al programma Erasmus a Lisbona. Sapevo che volevo proseguire gli studi e aumentare il mio bagaglio di conoscenze, e farlo in un'altra prospettiva, un'altra realtá.

 

A pochi mesi dal mio trasferimento riuscii ad entrare in un gruppo di ricercatori dell'Universitá di Granada, e mi specializzai nella ricerca negli ambiti dell'attivitá fisica/la salute e della didattica dell'educazione fisica. Portavo avanti il dottorato e nel frattempo pubblicavo articoli e lavoravo nelle attivitá sportive del Comune di Granada. Finché, ad Ottobre del 2008, ho vinto un concorso e sono diventato docente nella Facoltá di Scienze dell'Educazione (Specialitá Educazione Fisica) dell'Universitá di Granada, sede distaccata di Ceuta.

 

E' successo tutto molto in fretta ed inaspettatamente, ma ne sono felicissimo perché so che forse, alla mia etá, una opportunità cosí grande non l'avrei mai avuta in Italia. In futuro non so cosa faró, avrei la possibilitá di rimanere qui a Ceuta, dove si lavora e si vive benissimo (tra l'altro é grande quanto la mia Fermo, c'é spiaggia da tutte le parti, un mare stupendo ed un clima ottimo), ma mi piacerebbe tantissimo tornare in Italia. Anni fa non avrei mai creduto che avrei desiderato tornare in Italia e perché no, nelle Marche.

 

C'é stato bisogno di andare all'estero per rivalutare le qualitá di ció che avevo sempre avuto sotto il naso...meglio tardi che mai! Comunque non vi preoccupate, vi terró informati, e mi terró informato grazie a voi sugli altri marchigiani che come me, sono espatriati. Un grande saluto a tutti loro ed a voi".

 

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