Pesaro, 12 agosto 2017 - Per il gran finale del 3 settembre occorre attendere: “Matteo Renzi ci dirà dopo Ferragosto se sarà presente, ma siamo fiduciosi”, fa sapere il segretario provinciale del Pd Giovanni Gostoli. Anche senza di lui, la festa provinciale dell'Unità fa il pieno di big. Sono infatti già confermati ben 5 ministri: si parte il 25 agosto con Maurizio Martina, poi Marco Minniti (29 agosto), Andrea Orlando (30 agosto), Luca Lotti (1° settembre) e Claudio De Vincenti che parlerà del post terremoto nelle Marche insieme al presidente della Regione Luca Ceriscioli (2 settembre).

Hanno già accettato l'invito anche tre sottosegretari: Maria Elena Boschi (31 agosto), Angelo Rughetti (31 agosto) e Gianclaudio Bressa che duetterà con il responsabile nazionale degli enti locali per Forza Italia Marcello Fiori (30 agosto). Un secondo confronto tra Pd e Fi sarà tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e l'ex ministro Mariastella Gelmini (30 agosto, di pomeriggio). Poi, i presidenti di Regione Debora Serracchiani, Catiuscia Marini, Stefano Bonaccini e i sindaci Giorgio Gori, Federico Pizzarotti, Matteo Biffoni, Vincenzo Bianco. Oltre a Matteo Ricci, che avrà il palco tutto per sé, la sera del 26 agosto, intervistato da Paolo Del Debbio.

La kermesse pesarese, dopo due anni in piazzale della Libertà, torna in centro storico. I dibattiti politici saranno in piazzale Collenuccio, alle 18 e alle 21. Mentre piazza del Popolo ospiterà gli spettacoli, una trentina, tutti gratuiti. “Rispetto agli altri anni, daremo più spazio al ballo, con la collaborazione di Uisp e scuole di danza della provincia”, annuncia Gostoli. Il programma sarà reso noto dopo Ferragosto. Il dopo-festa, con concerti più piccoli, sarà invece al Grà, nel cortile di palazzo Gradari. “Se riusciamo a fare questa festa in centro storico è grazie ai 400 volontari”, sottolinea la segretaria comunale del Pd Francesca Fraternali.