Pesaro, 16 gennaio 2018 - Marco Peurigini è il nuovo capogruppo consiliare del Pd. Come annunciato dal Carlino nei giorni scorsi, Carlo Rossi ha rassegnato le dimissioni da capogruppo in reazione alla sua esclusione dalla direzione provinciale del partito, rinnovata da Giovanni Gostoli dopo la riconferma alla segreteria. Il gruppo Pd si è riunito ieri pomeriggio per tentare di dissuadere Rossi: «Pur ribadendo che la sua decisione non ha nulla a che vedere con il Pd locale, con la giunta e con noi consiglieri – riferisce Perugini –, Carlo si è dimostrato irrimovibile».

Così, nell’ultimo anno di legislatura, sarà il suo vice Perugini a trainare il gruppo. Il quale lascerà ad altri, da individuare nei prossimi giorni, la presidenza della commissione Sport. Mentre manterrà il ruolo di presidente del consiglio dell’Unione Pian del Bruscolo: «Non c’è incompatibilità – riferisce Perugini – e nessuno mi ha chiesto di rinunciare». Una modifica si prospetta anche nell’Unione però. Infatti, Carlo Rossi si è anche dimesso dal consiglio del nuovo ente.

Quindi, nella prossima seduta, il Pd pesarese dovrà votare chi andrà a sostituirlo in quella veste. E dovrà anche decidere il vice di Perugini. Possibile che si opti per Alessandro Pagnini, che al momento, su indicazione del gruppo, subentrerà a Rossi nell’ufficio di presidenza. A meno che il Pd non preferisca indicare una donna, per l’alternanza dei generi. Ieri, in riunione, Rossi non ha partecipato alla riassegnazione dei suoi ruoli. L’esclusione dalla direzione provinciale lo ha molto ferito, anche perché, da capogruppo Pd nel Comune più grande della provincia, non si attendeva solo di essere inserito, ma magari di ricevere anche qualche incarico. Una delusione che ancora non ha sbollito.