Pesaro, 8 agosto 2017 - L'importo complessivo degli interventi necessari per mettere in sicurezza i borghi di Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara, sul San Bartolo, dopo il violento incendio è di 8 milioni di euro. Grazie ad un precedente accordo tra Stato e Regione sono già disponibili sui 2 milioni di euro. Mancano quindi 6 milioni. “La Regione si impegna a metterne un milione e mezzo, il mio ministero si impegna a mettere 4 milioni e mezzo – ha assicurato stamattina il ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti in visita sul San Bartolo per rendersi conto di persona della gravità della situazione -. Li gireremo al presidente della Regione Luca Ceriscioli che, come commissario straordinario nominato nel 2014 a seguito dello ‘sblocca Italia’, può agire con la massima urgenza per effettuare i lavori. Mi aspetto quindi nel più breve tempo possibile non solo di fare l’accordo di programma, ma di veder iniziare i lavori. E questa è un’azione di concerto fra le amministrazioni locali e la Regione”.

image

Nel frattempo, il ministro valuterà anche se ci sono gli estremi per concedere lo stato di emergenza, la cui richiesta il sindaco Matteo Ricci ha già inoltrato alla Regione, la quale deve girarlo a Roma: “Lo farò entro la fine della settimana”, ha promesso Ceriscioli, anche lui stamattina sul San Bartolo. Lo stato di emergenza permetterebbe non tanto di ottenere qualche risorsa aggiuntiva, quanto di velocizzare l'iter delle autorizzazioni e quindi della realizzazione degli interventi. I progetti ci sono già, ma sono ancora allo stato preliminare. Quindi, occorre correre per elaborare gli esecutivi.

Il ministro ha anche elogiato il lavoro di chi ha gestito e domato l'incendio: “Il primo pensiero – ha esordito – va a tutte le forze dell’ordine, alle istituzioni, ai vigili del fuoco, per la risposta pronta che hanno dato, che ha evitato il peggio. Questo vuol dire che il sistema ha funzionato. Ha funzionato quello locale nella notte di venerdì, ha funzionato quello nazionale con l’invio del canadair. Questo quindi è da una parte motivo di orgoglio, dall’altra di tranquillità per le popolazioni”.

LEGGI ANCHE: L'incendio è partito da un trattore. Il proprietario: "Tagliavo solo l'erba"