Bologna / Ancona / Ascoli / Cesena / Civitanova Marche / Fano / Fermo / Ferrara / Forli / Imola / Macerata / Modena / Pesaro / Ravenna / Reggio Emilia / Rimini / Rovigo

La Benelli Armi amplia la sede

Dopo un'ampia discussione

Mechelli: «L’approvazione del progetto dopo un confronto complesso e limpido»
 

La Benelli amplia la sede (Foto Ottaviani)
La Benelli amplia la sede (Foto Ottaviani)

Urbino, 25 ottobre 2011 - LA BENELLI ARMI SPA amplia il capannone automatizzato della fabbrica in via della Stazione: per il presidente del consiglio Mechelli un esempio di «percorso virtuoso, con la partecipazione alla discussione di vari soggetti, una via da adottare anche in altre situazioni».

La delibera, approvata poi nel consiglio di fine settembre all’unanimità (assenti i consiglieri Bartolucci, Scaramucci, Felici, Paganelli, Gambini), ricostruisce dettagliatamente la vicenda: l’azienda ha inoltrato richiesta per l’ampliamento del magazzino automatico e la realizzazione di una zona carico e scarico a servizio dello stabilimento a febbraio 2011; a marzo, il responsabile del Servizio edilizia del Comune ha dato parere contrario perché si tratta di una nuova costruzione all’interno del Piano regolatore e tra i vari impedimenti, c’è l’altezza del nuovo capannone di 13,40 metri (78,17 metri la lunghezza, in pratica quanto quello già esistente), infine ricade, “anche se per una modesta porzione, in area soggetta a vincolo paesaggistico di cui all’art.136 del D.Lgs 42/04 (tutela delle visuali del centro storico)”. L’azienda allora richiede alla giunta l’approvazione in variante al Prg e la giunta approva con la raccomandazione di non superare le dimensioni degli edifici esistenti e di porre particolare attenzione alla mitigazione dell’impatto visivo.

IN UNA CONFERENZA di servizi, a maggio, il Comune chiede un’integrazione al progetto per valutare gli impatti ambientali, Soprintendenza, Provincia, Vigili del Fuoco provinciali, Arpam, Asur danno parere favorevole al progetto. A giugno, in una seconda conferenza, all’approvazione del progetto il Comune richiede ancora impegni per la mitigazione degli edifici, esistente e da costruire, la Provincia si associa. Ma quando la notizia del progetto arriva all’orecchio di associazioni ambientaliste e politici, iniziano le opposizioni attraverso osservazioni formalmente protocollate: l’associazione «Fuori Tana» si oppone all’ampliamento, chiama a raccolta tutti coloro che potrebbero fornire un lavoro alternativo ai dipendenti della Benelli Armi e propone la riqualificazione dell’area anche nell’ipotesi di una pista ciclabile sulla ferrovia; Legambiente di Urbino, Sel, Idv, Ferrovia del Metauro, Lupus in Fabula sono contrari per tutelare il paesaggio, visto che «l’ampliamento è direttamente visibile dal Palazzo Ducale, non è compatibile con la previsione di riattivazione della ferrovia su cui il consiglio comunale si è espresso favorevolmente», inoltre la costruzione del magazzino potenzierebbe «una fabbrica la cui produzione non è compatibile con la vocazione e l’immagine della città»; Maria Grazia Pronti per Rifondazione Comunista sottolinea che la discussione di un tale progetto è avvenuta d’estate, periodo non favorevole per le associazioni per riunirsi, ma chiede anche di diminuire l’impatto visivo e che le scelte per far questo siano discusse con la popolazione; infine, la stessa Benelli presenta l’osservazione per aumentare la lunghezza del nuovo magazzino, non più 65,83 metri, ma 78,17. Il 20 settembre la commissione consiliare urbanistica chiede alla ditta «un maggiore effetto di schermatura lungo la strada comunale» con la piantumazione di pioppi e cipressi, alberi a fronda larga nel parcheggio, tutti di almeno 6 metri di altezza.

ALLA FINE il consiglio ha approvato la variante: «A mio parere un’azione virtuosa da praticare in tante altre circostanze, dove l’azione di numerosi soggetti, associazioni, partiti, hanno accompagnato il percorso della pratica dando specifico contributo finalizzato a migliorare il progetto, a cominciare dalla disponibilità del committente a raccogliere suggerimenti e dall’impegno dei tecnici degli uffici», il commento di Mechelli.

 

Lara Ottaviani

Pubblicità locale
Trova aziende e professionisti
Powered by ProntoImprese

  • Notizie Locali
  • il Resto del Carlino:
  • La Nazione
  • Il Giorno
  • Blog
Copyright © 2012 MONRIF NET S.r.l. - Dati societari - P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Powered by