Denunciate 19 persone di un'azienda dell'entroterra
Pesaro, 4 luglio 2012 - I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pesaro hanno scoperto, nell’ambito di una verifica fiscale eseguita nei confronti di una impresa operante nell’entroterra pesarese, un’azienda che faceva lavorare in nero i suoi dipendenti in cassa integrazione.
Al termine delle indagini sono state denunciate per truffa aggravata 19 persone. L’attività ispettiva ha permesso di accertare che, per gli anni 2010, 2011 e 2012, l’azienda in questione ha sottoscritto con le organizzazioni sindacali appositi accordi per la cassa integrazione ordinaria, con i quali è stata stabilita una percentuale di riduzione dell’orario di lavoro dei propri dipendenti da 40 ore a 0 ore settimanali. Questa riduzione è stata integrata, poi, dai contributi erogati dall’Inps.
Di contro, documenti amministrativi extracontabili, acquisiti presso la predetta azienda, hanno messo in luce, per gli anni 2010, 2011 e 2012, che la società ha omesso di contabilizzare migliaia di ore lavorative per rilevanti importi, corrisposti ‘fuori busta’ al personale, che risultava in cassa integrazione guadagni ma, in realtà, prestava la sua opera lavorativa all’interno dell’impresa verificata.