Sarà americano e dovrà avere leadership e punti nelle mani. Tra gli indiziati King, Jordan, Gardner, Draper. In Serie A intanto sono le piccole a smuovere le acque. Sacripanti a Caserta è in dirittura per Akindele
Pesaro, 30 giugno 2009 - In attesa di conoscere l’esito delle due trattative-clou di questo inizio mercato, vale a dire Maggioli e Cinciarini (la dead line pare sia domani, ma non è detto che possa procrastinarsi utleriormente), comincia a delinearsi quella che dovrebbe essere l’idea di squadra della nuova dirigenza biancorossa. Se dovessero inchiostrare i due pesaresi, si passerà alla ricerca del playmaker, che sarà americano.
Deve avere leadership, punti nelle mani e conoscere già le regole Fiba, dunque provenire da un campionato europeo. Tra i giocatori con queste caratteristiche troviamo Bernard King, omonimo della leggenda Nba, che in Lettonia, al Ventspils, ha vinto il campionato con 13.4 punti e 4.8 assist di media. Restando in tema di omonimi e di leggende non può non essere citato Michael Jordan, già visto in Italia a Cantù tre anni fa.
In Germania Michael ha viaggiato a ben 6.2 assist a partita, ma la sua squadra, il Colonia, ha fatto ben poco. Chi ha fatto benissimo è invece l’Oldenburg, vincitore a sorpresa della Bundesliga. Non a caso, a guidarlo, c’è un playmaker di provata solidità come Jason Gardner, classe 1980, vice-campione Ncaa nel 2001 con Arizona. Uno abituato a 'comandare' da sempre.
Dopo una carriera europea passata tra Slovenia, Belgio, Israele e Germania, Jason, Mvp stagionale, potrebbe finalmente essere pronto per un campionato di più alto lignaggio come quello italiano. Altri giocatori interessanti sono Dontaye Draper, il sostituto di Van Rossom a Ostenda (Belgio), che ha viaggiato a 11.8 punti e 4.6 assist a gara.
Un nome da spendere sarebbe anche Bobby Dixon, che ha iniziato la stagione a Treviso sostituendo l’infortunato Wood. Al rientro del titolare, Bobby si è accasato in Francia al Le Mans dove ha prodotto 15.4 punti e 5.8 assist. Lo stesso Wood è in cerca di riscatto dopo la sostanziale delusione trevigiana, ma pare viaggi a cifre non in linea col budget biancorosso.
In serie A intanto sono le piccole a smuovere le acque del mercato: Ferrara, dopo aver firmato il giovane promettente Circosta, è a un passo da Joel Salvi, per anni bandiera di Scafati. Sacripanti a Caserta è invece in dirittura d’arrivo per poter firmare e così allenare per un altro anno Deji Akindele.
Matteo Fattori