Le grandi manovre sono iniziate. Paradossalmente, il no di Maggioli ha dato impulso al mercato biancorosso. Per il pivot gli indizi portano Brooks Sales o il forte Eric Williams Bormio
Pesaro, 3 luglio 2009 - Le grandi manovre sono iniziate. Paradossalmente, il no di Maggioli ha dato l’abbrivio al mercato biancorosso e oggi la pista più avanzata è proprio quella del centro, che potrebbe anche essere firmato entro la fine di questa settimana. Alcuni indizi portano verso un pivot ancora giovane che ha già giocato nel nostro campionato e al quale la società biancorossa avrebbe già avanzato un’offerta.
Il primo nome che salta in mente è quello di Eric Williams, classe ’84, che da tre anni domina dentro l’area: portato in Italia da Cantù, passato poi per due stagioni ad Avellino, che però non riesce a trattenerlo per problemi economici. In alternativa si vociferava anche di Brooks Sales, 29 anni, che aveva incantato a Biella qualche annetto fa, passato poi da Teramo e Udine prima di lasciare il nostro campionato per approdare in Israele, nel Maccabi Haifa Heat e di Steven Smith, ex Rieti, esploso quest’anno in Grecia.
Se la casella del n.5 sarà 'stars and stripes', è ovvio che il suo compagno di reparto dev’essere per forza comunitario. E in proposito la Vuelle si sarebbe buttata in un affare mica da ridere, cercando di strappare Hervè Toure alla Lottomatica. Roma offre di più, ma Pesaro gli può dare il posto da titolare. La cosa non dev’essere dispiaciuta al lungo francese, tanto che ieri la trattativa con la società capitolina si è imballata.
Magari potrebbe contare anche il fatto che quest’anno Toure si è trovato benone a Cantù con Dalmonte, dove ha viaggiato a 11 punti e 6 rimbalzi di media. Ma non è finita qua. Da Montegranaro rimbalza infatti la voce di un nuovo interessamento per Simone Flamini: il 30 giugno il suo contratto con la Sutor è scaduto e dunque il maceratese è libero sul mercato.
A Pesaro serve un italiano e serve pure un erede di Zukauskas che, ormai è chiaro, ha concluso la sua parentesi biancorossa. E’ vero che la Premiata ha offerto a Flamini la possibilità di rimanere, ma la sua situazione è simile a quella di Cinciarini: se non gli si mette addosso la maglia biancorossa quest’estate non gliela si mette più.
A proposito di Daniele, ci sarebbe stato un piccolo passo avanti nell’offerta da parte della Scavolini Spar che ha tutte le intenzioni di firmare la guardia pesarese, autore l’altro giorno di una prova superba in maglia azzurra contro la Turchia (26 punti, 5/7 da due, 2/4 da tre). Insomma, si stanno tirando su gli ami: è ora di vedere chi abbocca.
Elisabetta Ferri