Fatto l’asse play-pivot, con Rowland e Williams, preso Cinciarini, vicino l’aggancio di Flamini per la panchina, ora lo staff è a caccia di un’ala forte comunitaria. Per la guardia americana, pesca rimandata alle Summer League
Pesaro, 7 luglio 2009 - L’asse play-pivot è cosa fatta in casa ScavoliniSpar. E.J. Rowland ed Eric Williams saranno i punti di riferimento della nuova squadra guidata da Luca Dalmonte. Che aveva necessità di un regista affidabile e di un centro che reggesse il reparto. Operazioni centrate con rapidità e astuzia, soprattutto nella pesca del play.
Il suo passaporto bulgaro consentirà infatti di spendere un altro visto extra-comunitario e la società sarebbe orientata a investirlo sulla guardia che sarà scelta, con molta probabilità, nel corso delle Summer League a cui assisteranno a metà luglio coach Dalmonte e il team manager Barbalich. Mentre il prossimo obiettivo è sicuramente il n.4 che sarà un comunitario e che, preso un centro di stazza come Williams, servirà il più possibile atletico, verticale e dotato di un buon tiro da tre.
Pesaro sarebbe sulle tracce di un giocatore con una certa esperienza e sta stringendo i tempi. La scacchiera biancorossa comprende, ormai è certo, anche Daniele Cinciarini, firmato con un biennale: un aggancio che finalmente si concretizza dopo anni di voci che finivano sempre in un nulla di fatto. La dirigenza quest’anno ha dimostrato di crederci davvero, ma una delle condizioni che ha favorito il matrimonio è stato l’addio di Myers che ha aperto al pesarese lo spazio giusto.
Dopo i Giochi del Mediterraneo Daniele non è al ritiro di Bormio con la Nazionale maggiore, ma resta a disposizione fra le riserve a casa. Se la società sarà brava a portare a casa anche Simone Flamini ricomporrà la ferita del 2005 quando, a causa del fallimento, proprio questi due ragazzi andarono persi a costo zero nell’estate in cui si pensava di lanciarli in prima squadra. Oggi l’operazione ha forse anche più senso perché nel frattempo si sono fatti le ossa e sono diventati giocatori di serie A.
Il maceratese, sentito dallo staff, si è detto entusiasta di un eventuale approdo pesarese: bisogna limare un po’ la cifra dell’ingaggio, ma probabilmente si può andare a una felice conclusione anche con lui. Così gli italiani importanti sarebbero quattro, di cui tre pesaresi: Tomassini, Cinciarini, Flamini e Shaw. Guarda un po’ che Vellucci, nonostante il no di Maggioli, riesce davvero a mettere il marchio della pesaresità su questa nuova ScavoSpar.
Elisabetta Ferri