di Tiziana Petrelli
Pesaro, 30 luglio 2012 - "Nemo profeta in patria", recita il detto. Evidentemente non così per i Soulfix, il gruppo di musicisti pesaresi nato nel 2007 (tra loro c'era anche il compianto Carlo Antonelli) che alla raffinatezza delle esecuzioni coniuga un'irrefrenabile allegria, che è anche del genere musicale che propongono gli attuali 7 musicisti della formazione base (Murizio Imbriani piano, keybord, tastiere; Massimiliano Sacchi chitarra, basso; Fabio Vichi percussioni; Daniele D'Ubaldo batteria; Enzo Fazi chitarra elettrica; Elisa Rulli e Francesca Zappa voce). Sarà tutto per loro domani sera alle 21.15 il palco più grande, 6 metri per 10 ovevro... 60 metri quadrati, in pratica un appartamento.
Un'iniezione di musica (questo significa in inglese il loro nome, Soulfix), due ore di spettacolo a suon di cover, rivisitate in chiave personalissima dai musicisti della band che dopo una lunga esperienza fuori dai confini cittadini torna ad esibirsi a Pesaro. Un'iniezione di energia con il repertorio che spazia musica "afro" americana classica che spazia dal rhythm blues, al funky, al soul, toccando anche la Disco Music anni'70.
"Offriremo uno spettacolo unico nel suo genere - spiega il manager del gruppo Rocco Bratta, executive producer dei Soulfix - : brani di autori e interpreti classici del soul e rhythm blues come Otis Redding, Marvin Gaye, Al Green, James Brown, Aretha Franklin, Stevie Wonder, Same & Dave, Nina Simone, Tina Turner, Sister Sledge ed altri... tutta la musica proposta dalla band è stata curata ed arrangiata in una propria versione, per renderla unica e riconducibile ai Soulfix, mettendo in risalto, in ogni brano proposto, la versatilità del gruppo e la particolare maestria dei cari interpreti sia canori che musicali".
La parte orchestrale è composta da una chitarra elettrica, percussioni (la new entry di quest'anno), batteria (fresco ingresso per il giovanissimo maestro D'Ubaldo che con i suoi 23 anni abbassa l'età media del gruppo), basso, tastiere e pianoforte. La parte canora è affidata a due straordinarie e sorridentissime interpreti: la Rulli dalla vocalità elegante e cristallina e la Zappa con un timbro più caldo e profondo, un black che seppur femminile si presta bene ad interpretare anche le voci maschili di Otis Redding, Marvin Gaye e Stevie Wonder. Due voci divise ma capaci di fondersi in una... E' in "Proud Mary" di Ike & Tina Turner che si compie il miracolo Soulfix.
E' questo il brano al limite tra cover e inedito in cui il gruppo dà il meglio di sè. Con questa canzone, infatti, portata al successo negli anni '70 dai coniugi Turner, i pesarese sono arrivati secondi nella finale del Festival Magic Tour, la kermesse nazionale per gruppi musicali e voci soliste organizzata da Mogol.
Tiziana Petrelli