Pesaro, 2 settembre 2015 - Tavullia «caput mundi», o meglio «caput motomondiale», o meglio ancora «capitale del campionato mondiale di motociclismo». 

A ribadirlo e a confermarlo è stato proprio il recente Gran premio di Silverstone (FOTO) di domenica scorsa: nella MotoGp vince alla grande e da grande Valentino Rossi, che è praticamente Tavullia in persona, con splendido e inaspettato secondo Danilo Petrucci, cittadino emerito della vicina Monteluro; nella Moto3 conquista un altro podio, scalando i posti alti della classifica, Niccolò Antonelli, del pesarese e benemerito Team Ongetta Rivacold della famiglia Cecchini, romagnolo di Cattolica ma coinvolto in pieno dal mondo della Vr46 Riders Academy e dal fascino della pista del «Ranch».

Ma a Tavullia e dintorni gravita tutto un popolo di giovani piloti rampanti, con in testa Luca Marini, il fratello giovane di Valentino, che a Tavullia ci risiede e Franco Morbidelli, ottimamente in gara nel mondiale di Moto2 e ora purtroppo fermo per infortunio, che ha casa a Babbucce, in sostanza a un tiro di schioppo dalla «capitale».

Impegnati a tempo pieno fra Riders Academy e «La Biscia» del «Ranch» ci sono anche Romano Fenati e Andrea Migno, entrambi in gara nel mondiale di Moto3 sotto l’ala del Vr46 Sky Racing Team, Lorenzo Baldassarri e Nicolò (con una c) Bulega che pur essendo nato nel 1999 ha già la spudoratezza di correre con una moto numero 46.

Adesso la domanda è: se Tavullia e dintorni hanno spopolato nella lontana e piovosa Silverstone inglese, che altro combineranno nell’assolata (o è meglio la pioggia?) Misano che è proprio lì sotto casa? E’ certo fin d’ora che le grandi manovre cominceranno almeno tre giorni prima che si accendano i motori con il coinvolgimento di un altro numeroso e tosto popolo tavulliese: quello dei fan e degli appassionati di Valentino Rossi e di tutta la sua banda.