Pesaro, 5 settembre 2017 - Totalmente immerso nella protettiva atmosfera di casa sua e nella tranquillità difensiva di Tavullia, Valentino Rossi è già sotto pressione, lavora a pieno ritmo ed è ben avviato sulla strada del mantenimento del tono muscolare e della riabilitazione della gamba operata e immobilizzata dopo l'incidente in allenamento con l'enduro, il 31 agoso scorso.

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Da Tavullia giungono solo voci serene, distese ed improntate ad un sano ottimismo, il tutto riassumibile nelle parole di qualcuno che sa direttamente come stanno andando le cose giorno per giorno: Valentino non solo già cammina ma fa anche tutto quello che può riuscire a fare uno con una gamba ingessata.

Tenendo presente che lui non è certo uno normale e che sta scalpitando per tornare in pista riducendo sempre più i tempi previsti per il recupero: prima si parlava del 15 ottobre a Motegi, adesso l’obiettivo è invece il gran premio spagnolo di Aragon in calendario per il prossimo 24 settembre.

E intanto, con lui presente a Tavullia, si avvicina il gran premio di Misano, con una prevedibile invasione di tifosi che faranno di tutto per sapere dov’è e cosa fa.

Max Biaggi (da Twitter)