Tavullia (Pesaro),  19 settembre 2017 - Una ventina di giri in totale divisi in quattro run. Valentino Rossi ancora in sella alla Yamaha sul circuito "Marco Simoncelli" di Misano Adriatico per saggiare le condizioni della gamba destra fratturata lo scorso 31 agosto mentre faceva enduro.

Sensazioni positive, come riferisce anche il comunicato diramato dalla Movistar Yamaha, tanto che domani il "Dottore" si sottoporrà a un esame medico - per verificare il progresso positivo della riabilitazione condotta nella sessione di oggi - dopo di che prenderà una decisione definitiva sul suo tentativo di partecipare al Gran Premio di Aragón, appena 24 giorni dopo la doppia frattura a tibia e perone. Era solo il 2 settembre scorso quando ha lasciato l’ospedale regionale di Ancona dopo l’intervento per ridurre la frattura.

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Dopo i pochi giri di ieri alla guida di una Yamaha R1M - prima che arrivasse la pioggia ad interrompere le prove -, il Dottore è tornato sulla pista di Misano con lo stesso mezzo per capire se la Spagna da miraggio può trasformarsi in realtà. Ed i primi riscontri lasciano ben sperare. "Migliora il feeling" ha fatto sapere il suo team, Yamaha Movistar. Una "decisione definitiva" verrà presa però soltanto domani, al termine di nuovi esami medici. Rossi è rimasto in pista due ore, completando 20 giri. Al termine, ne ha tratto "una sensazione migliorata ed un'impressione più positiva rispetto a ieri".

Una sensazione trasmessa già prima del comunicato ufficiale da babbo Graziano Rossi: "Valentino sta meglio, quasi bene. Se devo essere sincero, io sono ottimista". Nel primo tentativo "ha fatto solo 7 giri e la gamba gli faceva molto male - ha raccontato Graziano - Con il solo test di lunedì, Valentino non sarebbe stato in grado di decidere".

Quanto alle possibilità di correre domenica "come papà direi di no. Come Graziano, cioè come amico, gli direi di sì. Comunque - ha concluso - vediamo come andrà stasera". Di "sensazioni positive" aveva parlato anche il fido Alessio 'Uccio' Salucci, intercettato all'uscita del circuito.