Pesaro, 10 settembre 2017 - Dopo la scorpacciata di Recanati, la Vis Pesaro vince anche alla prima uscita al Benelli. I ragazzi di Riolfo vincono 2-1 quella che con L'Aquila ha messo assieme 95 minuti di battagli serrata.

La Vis va in gol dopo appena con quattro minuti con Baldazzi che è lesto ad approfittare di un rinvio lunghissimo di Marfella che induce l'aquilano Cafiero ad un maldestro intervento di testa all'indietro. Leggerezza che l'attaccante vissino capitalizza con un agguato che fredda il portiere avversario. Vis che punzecchia per il raddoppio, ma L'Aquila non sta a guardare e manda più volte in affanno la retroguardia pesarese trovando il premio ai titoli di coda del primo tempo. Quando Boldrini approfitta di una fase confusionaria della retroguardia pesarese e arrota un destro che sbatte sul palo e finisce in rete per l'1-1.

A inizio ripresa però, la Vis rimette il muso avanti con la terza perla in due partite di Ignazio Carta. Al 50esimo il centrocampista sardo fa partire un missile che toglie le ragnatele dall'incrocio e manda in visibilio il Benelli. E' il gol che vale il 2-1 definitivo su una vittoria che verrà mantenuta in un secondo tempo di costante equilibrio.

La Vis dopo due giornate è a punteggio pieno assieme a Matelica e Fabriano Cerreto. La corsa continuerà domenica nella trasferta di San Marino.

Prima della gara, il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha tagliato il nastro alla nuova tribuna Prato, i cui lavori di assemblaggio erano stati ultimati appena 48 ore prima. I tifosi, nonostante il meteo inclemente, si sono goduti lo spettacolo più ravvicinato, con il carico dei tre punti.