La città lo ricorderà con un convegno e un concerto
Don Lolli, chiusa la prima fase del processo di beatificazione
A CINQUANTANNI dalla morte, la città celebra don Angelo Lolli, il sacerdote che tra il 1927 e il 1928, fondò lattuale opera di Santa Teresa, chiamandola all...
2008-04-08
A
CINQUANTANNI dalla morte, la città celebra don Angelo Lolli, il sacerdote che tra il 1927 e il 1928, fondò lattuale opera di Santa Teresa, chiamandola allepoca Ospizio dei cronici abbandonati. «Don Lolli è stato un un capolavoro di fede, amore e carità», sottolinea larcivescovo Giuseppe Verucchi , che ieri nella sede di Santa Teresa, insieme a don Matteo Solaroli e al maestro Paolo Olmi, ha presentato le iniziative in memoria del sacerdote ravennate. «Il 20 aprile ha spiegato Verucchi si concluderà, dopo due anni, la prima fase, quella diocesana, del processo di beatificazione di don Lolli. In questi due anni di studio e ricerca infatti, è stato raccolto numeroso materiale riguardante la sua vita e la sua opera. I documenti saranno sigillati con tanto di ceralacca e inviati a Roma dove inizierà una nuova fase del processo».
QUESTA importante cerimonia sarà preceduta da altri due appuntamenti. Venerdì il Ridotto dellAlighieri ospiterà un convegno che inizierà alle 15.30 e si protrarrà fino alle 22. Interverranno Lorenzo Ornaghi, rettore dellUniversità Cattolica di Milano, lo storico Alessandro Albertazzi e Piergiorgio Grassi dellUniversità di Urbino. La sera concluderanno i lavori larcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra, e larcivescovo di Ravenna, Giuseppe Verucchi.
La commemorazione di don Lolli continuerà domenica 20 aprile con un concerto di musica classica in Duomo (20.30). Il maestro Paolo Olmi dirigerà lOrchestra della Guildhall school of music and drama di Londra in un repertorio che comprende Wagner (dal
Tristano e Isotta, Preludio e
Morte di Isotta), Mascagni, di cui verranno eseguite il preludio e la conclusione della Cavalleria Rusticana (solo musica) e Ciaikovski, con una scelta di brani da
Romeo e Giulietta. «E non mancheranno alcuni fuori programma» ha annunciato ieri il maestro, che da anni ha rapporti di collaborazione con la scuola londinese. Lorchestra, che annovera tra le sue file studenti provenienti da dodici diverse nazioni, si è esibita in Italia sotto la direzione di Olmi numerose volte. Non solo a Ravenna, ma a Cesena, Forlì, Cervia e Rieti. E ogni tournée italiana viene preceduta da un concerto al Barbican centre di Londra.
LA CONFERENZA di ieri si è conclusa con un consiglio dellarcivescovo Verucchi in vista delle imminenti elezioni politiche: «A livello nazionale si è già deciso da tempo il non coinvolgimento delle gerarchie ecclesiastiche nelle elezioni. Una cosa mi sento di dire: bisogna andare a votare, perché lastensione non è un non voto. E occorre scegliere chi difende i valori universali della vita, della famiglia, del lavoro».