2008-08-09
IL SOPRALLUOGO di domenica scorsa dalla Capitaneria nel tratto di mare antistante la spiaggia libera di Lido Adriano aveva scoperto un centinaio di pilastrini di cemento armato, residuo di vecchie barriere antierosione degli anni Settanta. Gli ostacoli, sommersi e invisibili, rappresentano un pericolo per i bagnanti. Per questo motivo la Capitaneria aveva invitato il Comune a delimitare larea, segnalando il rischio e vietando la balneazione fino alla bonifica. Da un controllo fatto giovedì pomeriggio risulta che la richiesta è stata in gran parte disattesa. I pilastrini più vicini a riva sono stati segnalati da boe galleggianti, e sulla spiaggia sono stati posti cartelli generici di pericolo in più lingue. Nessun divieto di balneazione. Il nodo della mancata bonifica e dellinadeguatezza delle misure adottate viene sollevato da Alvaro Ancisi che parla anche di trascuretezza. «Forse dipende dal fatto che si tratti di spiaggia libera».