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I carabinieri allertati da una signora che aveva notato un vetro rotto

Era nascosta in una casa

LA RAGAZZINA di 14 anni allontanatasi una settimana fa da una casa famiglia di Castiglione di Ravenna è stata ritrovata ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnai di Cervia in una casa fra ...
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LA RAGAZZINA di 14 anni allontanatasi una settimana fa da una casa famiglia di Castiglione di Ravenna è stata ritrovata ieri pomeriggio dai carabinieri della Compagnai di Cervia in una casa fra Castiglione e San Zaccaria. Emanuela Cirasela Varga è apparsa in discrete condizioni. E’ stata subito accompagnata dai carabinieri al pronto soccorso dell’ospedale di Ravenna dove è stata assistita dal dirigente della Mobile Monica Grazioso. La ragazzina è stata sottoposta ad accurata visita.
Nel tardo pomeriggio una signora che custodisce una casa di campagna ristrutturata a villa e di proprietà di un ingegnere fiorentino, a poca distanza da Castiglione verso San Zaccaria, ha notato un vetro infranto. Temendo che all’interno ci fossero dei ladri, la signora ha telefonato ai carabinieri di Cervia-Milano Marittima. Sul posto è giunta una pattuglia: all’ispezione esterna tutto è risultato in ordine, ad eccezione di quel vetro. I carabinieri, ben a conoscenza della scomparsa della ragazzina, hanno voluto approfondire e così hanno perlustrato tutta la casa e una dependance. Qui, nel bagno, rannicchiata sul pavimento è stata trovata Emanuela Cirasela Varga. La ragazzina, sentendo le voci delle persone, si era spaventata e aveva cercato di nascondersi nel bagno. Emanuela era vestita e nell’abitazione i carabinieri non hanno trovato tracce di permanenza della bambina. Come se si trovasse in quella casa da poco. Dopo la visita in ospedale la bambina dovrà riposare, poi sarà sentita per sapere se si sia trattato di una fuga autonoma o se sia stata aiutata da qualcuno. Il timore degli investigatori negli ultimi tempi, visto che non se ne scoprivano le tracce, era quello che la ragazzina fosse in qualche modo soggiogata da qualcuno. Comunque dai primi parziali racconti fatti in serata da Emanuela sembra da escludere l’intervento di terze persone. «Ho fatto tutta da sola. Ho girato in campagna, ho mangiato quello che mi davano le persone che incontravo nei campi».
Ieri mattina la Squadra Mobile, su delega del pm Silvia Ziniti, aveva interrogato per quattro ore la mamma di Emanuela che era appena rientrata dalla Romania, venerdì, quando apprese della scomparsa della figlia dalla struttura protetta di Castiglione di Ravenna. Sempre ieri la ‘Mobile’ aveva sentito altre persone della struttura. La ragazzina, che ha seri disturbi, si era allontanata verso le 22 di giovedì 21 agosto. In nottata la ragazzina è stata riaccompagnata alla casa famiglia.
c. r.









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