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GIORNATA DELLA MEMORIA

Omaggio ai deportati di Auschwitz che passarono dalla stazione di Ravenna

QUESTA mattina alle 10.45, in occasione della Giornata della memoria, nella stazione ferroviaria verrà reso omaggio alla lapide che ricorda gli ebrei transitati e diretti ad Auschwitz. Saranno p...
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QUESTA mattina alle 10.45, in occasione della Giornata della memoria, nella stazione ferroviaria verrà reso omaggio alla lapide che ricorda gli ebrei transitati e diretti ad Auschwitz. Saranno presenti il sindaco, Fabrizio Matteucci e il presidente del consiglio comunale Valter Fabbri. Sempre stamattina, ma alle 9, al Mordani, il dirigente scolastico Giorgio Gaudenzi parlerà ai ragazzi delle terze classi della Don Minzoni, della vicenda di Roberto Bachi, delle leggi razziali e delle persecuzioni antiebraiche. L’iniziativa è in collaborazione con la Circoscrizione Prima. Ancora questa mattina, alle 11 in Prefettura, si terrà la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti. A Russi invece, oggi alle 10 nella Sala del Banco Popolare di Lodi, viene inaugurata la mostra ‘Leggi razziali fasciste’.
«IL 27 gennaio del 1945 — sottolinea il sindaco Matteucci — si aprirono i cancelli di Auschwitz, mostrando al mondo tutto l’orrore della tragedia dell’Olocausto. Istituire la giornata della memoria è stato un dovere morale. Non dimenticare serve soprattutto a capire. Ricordare quella tragedia orribile ci insegna a ripudiare la violenza in ogni sua forma».
Sulla Giornata della memoria interviene anche il presidente della Provincia, Francesco Giangrandi, spiegando che, la commemorazione, «non è solo un onore dovuto ai morti della Shoah, ma la testimonianza di un dovere civile che non può essere limitato alle celebrazioni, ma che deve diventare parte integrante della vita democratica di una società. Il Giorno della memoria va vissuto in questo modo, perché l’Olocausto non appartiene solo alla storia della comunità ebraica, ma a tutti noi».









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