2009-06-14
«IL Regolamento sulla valutazione degli studenti approvato dal Consiglio dei Ministri in data 28 maggio scorso afferma Edera Fusconi, segretaria provinciale della Uil Scuola di Ravenna non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, pertanto in sede di scrutinio finale, le scuole medie, dove la valutazione, come nella scuola primaria, da questanno deve essere espressa in decimi, hanno effettuato le valutazioni cercando di applicare soprattutto il buon senso. Con un solo cinque infatti lalunno è bocciato ed allora i professori arrotondano, ed il cinque diventa automaticamente sei e lalunno e promosso. E severamente vietato però indicare il sei in rosso, al massimo si possono trovare asterischi e postille per invitare lo studente ad un maggior impegno» .
«Quello che non si capisce continua Edera Fusconi è perché alle media resti il rigore formale del sei ed alle superiori no. Qui infatti si calcola le media dei voti nelle discipline: un sette compensa un cinque. insomma cè più severità alle medie rispetto alle superiori».
Sono quasi 6 mila gli alunni coinvolti ( 2.966 in prima media e 2.917 in seconda media) negli scrutini della medie in tutta la Provincia.