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ARRIVANO i primi risultati degli esami di terza media con il nuovo sistema di val...

ARRIVANO i primi risultati degli esami di terza media con il nuovo sistema di valutazione in decimi: cala il numero degli studenti che ha raggiunto il voto massimo. Nelle scuole medie della provincia...
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ARRIVANO i primi risultati degli esami di terza media con il nuovo sistema di valutazione in decimi: cala il numero degli studenti che ha raggiunto il voto massimo. Nelle scuole medie della provincia circa il 10% ha ottenuto il 10, fra questi prevalgono le ragazze ma anche molti studenti stranieri hanno ottenuto il massimo dei voti. La media degli esiti si attesta sul 7.
Intanto, sempre sul fronte scuola, sono in arrivo i tagli d’organico: entro l’anno scolastico 2011/2012 verranno meno 293 posti per i docenti e 213 posti di personale A.T.A. sul territorio provinciale. La Uil Scuola, nel sottolineare la preoccupazione per questi tagli, ricorda che nella provincia di Ravenna mancano all’appello 6 nuove sezioni e 11 completamenti nella scuola dell’Infanzia; 6 classi a tempo pieno nella scuola primaria. Non si registrano criticità nella scuola media, mentre nelle scuole Secondarie di 2° grado, non essendo state autorizzate 17 classi, vi sono classi molto numerose, anche in presenza di handicap gravi. «La situazione — spiega Edera Fusconi, segretario provinciale Uil Scuola Ravenna — risulta essere particolarmente grave sul versante del taglio negli organici del personale dei collaboratori scolastici , il 17% in meno in tre anni scolastici sarà a rischio da settembre prossimo , anche l l’apertura,l’assistenza e la sorveglianza nei vari plessi». La Fusconi punta il dito contro la «tempistica sbagliata», in quanto «urante il confronto con l’amministrazione, sia prima sull’organico di diritto che oggi su quello di fatto, la Uil ha sempre sostenuto che nella definizione dell’organico non si dovesse intervenire attraverso l’attribuzione alle direzioni regionali di ‘tetti’ predefiniti a livello nazionale ma tener conto, invece, delle reali esigenze di funzionamento delle istituzioni scolastiche». Per questo motivo, conclude, bisognerebbe attendere tra agosto e settembre quando «si registreranno le situazioni di fatto». La segretaria della Uil Scuola ribadisce la necessità di considerare la funzionalità delle sedi e dei plessi, verificare il rispetto del numero degli alunni per classe e delle regole per la formazione delle classi in presenza di alunni con disabilità.









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