2009-07-05
«DUE giorni in Abruzzo, insieme allamico Gigi Trerè, due giorni nella tendopoli di Centi Colella a LAquila». Questo il racconto di Renzo Bertaccini, della libreria Moby Dick, dopo la missione nelle zone del terremoto. «Abbiamo consegnato 40 scatoloni, quasi 1500 libri che abbiamo raccolto in un mese a Faenza, ai volontari dellArci dellAquila che gestiscono il Bibliobus, una piccola biblioteca ambulante che gira nelle varie aree dove vivono gli sfollati del terremoto, consegnando un libro a chi ha perso tutto o quasi tutto. Diciamo subito che è stata una esperienza emozionante. Un conto è vedere le immagini alla televisione, un conto è aggirarsi fra le tende o fra le case e i palazzi crollati, parlando con la gente, ascoltando la loro disperazione per le persone scomparse, per una casa e un lavoro che non ci sono più. Ma abbiamo conosciuto anche un popolo che ha riscoperto, nel momento dellemergenza, i valori della solidarietà, della collaborazione, della partecipazione». Liniziativa Libri per lAbruzzo è stata lanciata dalla trasmissione Fahrenheit di Radio3-Rai che proprio il 22 giugno ha dedicato un collegamento allAbruzzo e al Bibliobus in particolare. «È per me e le mie colleghe della libreria, Evelina e Chiara, un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione aver partecipato a questa iniziativa. Il nostro sincero ringraziamento conclude Bertaccini va alle decine e decine di donne, uomini, ragazze e ragazzi di Faenza che hanno aderito alla nostra campagna, consegnandoci, attraverso i loro libri, un segno di amicizia e solidarietà per la gente dAbruzzo. Un grazie particolare va alla Biblioteca Zucchini che da subito si è attivata nella raccolta dei libri».