Carvia (Ravenna), 11 aprile 2017 - Più di 200 aquiloni provenienti da 30 Paesi e da 5 continenti nel mondo, richiamando 200mila appassionati e tanti artisti. Sono queste le cifre da capogiro della 37esima edizione del Festival internazionale dell’Aquilone di Cervia organizzato da Artevento, reputato dalla statunitense Drachen Foundation – massimo istituto mondiale del settore – come uno dei dieci festival da non perdere nel mondo.

Dal 21 aprile all’1 maggio, tutti con il naso all’insù in riva al mare lungo un chilometro di spiaggia a Pinarella di Cervia, per assistere a questo coinvolgente spettacolo. Come è ormai tradizione, il festival ospiterà tanti campioni internazionali di volo acrobatico, i maestri del combattimento, gli atleti del power kiting e del kite surf, gli interpreti della fotografia aerea, gli storici dell'aquilone e le celebrità appassionate che negli anni hanno frequentato il Festival, dalla principessa di Bali ad Alberto Fortis a Heather Henson, figlia del celebre inventore dei Muppets.

Due le grandi novità: la mostra dell’aquilonista Michel Gressier in centro a Cervia e il Circo Paniko, collettivo di artisti circensi che sbarca in spiaggia accanto al Festival con il suo tendone colorato.

La mostra dal titolo ‘Michel Gressier et ses amis’ è ospitata nei bellissimi spazi del Magazzino del sale di Cervia dal 22 aprile all’8 maggio. Michel Gressier è considerato uno dei più grandi artisti del vento e presenta, non solo la sua opera, ma anche una prestigiosa rassegna di opere dei suoi allievi artisti: un percorso di aquiloni fantastici e di grandi dimensioni, come quadri che librano nel vento (ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 16 alle 20, nei festivi e prefestivi anche in mattinata dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 21 alle 23).

In spiaggia l’ospite d’onore di questa edizione del festival, è il Circo Paniko, il più celebre collettivo di artisti di strada, diventato negli ultimi anni il circo più gradito dal pubblico italiano. A Cervia arrivano le sorprendenti performance del Circo, che si muove con un tendone colorato e un avvincente spettacolo senza animali. Acrobati, equilibristi, mimi e trapezisti sono i protagonisti di una sceneggiatura rocambolesca che pulsa al ritmo trascinante della musica dal vivo dell’orchestra ‘panika’, tutto allestito all’ingresso sud del villaggio del Festival (Bagno Stefano n. 105).

Per il resto, il festival ospiterà mirabolanti aquiloni d’arte, etnici, soft, acrobatici e contaminazioni varie fra teatro di figura, danza, volo di aquiloni, suoni e luci. Tanti gli eventi dalla mattina alla sera, tutti i giorni dalle 10 alle 18, molti dei quali rivolti ai più piccoli come i laboratori di costruzione di aquiloni. Info: www.festivalinternazionaleaquilone.com.