Bagnacavallo (Ravenna), 11 gennaio 2018 - Promuovere le tradizioni e la cultura della Bassa Romagna e delle Terre del Lamone. E’ l’obiettivo che si prefigge il ‘Cantiere aperto’ dell’Ecomuseo delle Erbe Palustri di Villanova di Bagnacavallo, attraverso la mostra-laboratorio che sarà allestita mercoledì 17 gennaio a Bologna, in occasione della ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate.

Esposizione che sarà visibile nei padiglioni di Fico Eataly World, animando il chiosco eat&dream, curato da experiencein.it. Le zone espositive saranno collegate da meravigliosi fasci d’erba palustre che creeranno un percorso relativo al tema del sacro e della scaramanzia nella cultura popolare. Ci saranno antiche coperte da buoi stampate a ruggine con l’effigie di Sant’Antonio abate, riprodotta anche in piccoli stendardi che un tempo venivano posti in stalle e pollai a protezione degli animali.

Si potranno poi ammirare croci propiziatorie della campagna che i contadini del passato realizzavano in occasione del giorno di Santa Croce a protezione dei campi e del raccolto, utilizzando canna, salice e ulivo benedetto, oppure nel periodo della raccolta del grano ponendole, in altre varianti, sulla catasta del grano, sul pagliaio o sotto le travi del granaio.

Il percorso proporrà infine santini, breviari religiosi, corone del rosario e l’originale presepe di patate della Bassa Romagna, caratterizzato dalle figure armate del mazzo di carte da briscola, a guardia della capanna. Durante la giornata non mancheranno laboratori dimostrativi di intreccio di vegetazioni spontanee con costruzione di corde, sporte e cesti e laboratori esperienziali per bambini e adulti dove si realizzerà una stuoietta in giunco, manufatto un tempo utilizzato come antiusura per i trasporti in bicicletta. La collaborazione con experiencein.it, all’interno di Fico, proseguirà nel corso dell’anno con altre iniziative legate alla cultura rurale della Bassa Romagna.