Lugo (Ravenna), 20 aprile 2017 - Archiviata con successo di pubblico e critica la prima edizione che si è tenuta lo scorso autunno, al teatro Rossini di Lugo torna ‘Purtimiro’, il festival di musica barocca che prende il nome da una delle melodie barocche più celebri: il duetto ‘Pur ti miro, pur ti godo’ che compare al termine dell’opera ‘L’incoronazione di Poppea’ di Monteverdi.

La seconda edizione del festival, che si svolgerà dal 29 settembre al 15 ottobre 2017, prosegue sempre sotto la direzione musicale di quel grande musicista e studioso del periodo barocco che risponde al nome di Rinaldo Alessandrini.

In programma dieci eventi, due dei quali dedicati alla rilettura del genio di Johann Sebastian Bach (Variazioni Goldberg e musiche per il violino). Poi le musiche di Pergolesi, Stradella, Vivaldi, Caldara, Monteverdi. E rarità assolute: l’opera ‘La Filli’ di Giovanni Cesare Netti, il dittico buffo con ‘Fidalba e Artabano’ di Giovanni Alberto Ristori e ‘Serpilla e Bacocco’ di Giuseppe Maria Orlandini.

Ad inaugurare ‘Purtimiro 2017’ (salvo diversa indicazione, gli spettacoli inizieranno alle 20.30), venerdì 29 settembre sarà la serata ‘Variations on Variations’ (le Variazioni Goldberg come non si sono mai sentite), musiche di Bach, direttore e clavicembalo Rinaldo Alessandrini, orchestra Concerto Italiano.

Sabato 30 settembre andrà in scena ‘La Filli’, di Giovanni Cesare Netti, per eseguita in forma di concerto, con l’orchestra Cappella Neapolitana, il soprano Federica Pagliuca e il tenore Rosario Totaro.

‘Buffo sotto il Vesuvio’ è l’opera comica al tempo del barocco napoletano che andrà in scena domenica 1 ottobre alle 16, eseguita da Cappella Napoletana diretta da Antonio Florio; seguirà, alle 20,30, ‘Il prete rosso all’opera’, viaggio intorno al teatro musicale di Antonio Vivaldi, eseguito dall’orchestra Concerto Italiano diretta da Alessandrini.

‘Ecco amore ch’altero risplende’ è il titolo della serie di musiche di Alessandro Stradella in programma venerdì 6 ottobre (orchestra Concerto Italiano), mentre sabato 7 ottobre sarà la volta del dittico buffo comprendente ‘Il marito giocatore e la moglie bacchettona, ovvero Serpilla e Bacocco’, composto nel 1715 da Giuseppe Maria Orlandini, e ‘Fidalba e Artabano’, composto circa nel 1730 da Giovanni Alberto Ristori. A mettere in scena i due intermezzi buffi è stato chiamato un grande nome del teatro italiano, Walter Le Moli (teatri San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Mariinskij di San Pietroburgo).

Domenica 8 ottobre alle 16, andrà in scena lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, con l’orchestra Abchordis Ensemble, mentre venerdì 13 ottobre sarà interpretato ‘La morte d’Abel’, oratorio di Antonio Caldara (Concerto Italiano).

Sabato 14 ottobre, serata ‘Crossdressing Bach’, Enrico Gatti al violino, Rinaldo Alessandrini al clavicembalo. Domenica 15 ottobre, alle 16, sarà riproposto il dittico buffo di Orlandini e Ristori, cui seguirà, alle 20,30, ‘Dalla prima alla seconda pratica’, musiche madrigalistiche di Claudio Monteverdi.

Biglietti da 7 a 32 euro, in vendita dal 6 maggio sul sito www.vivaticket.it. Programma: www.purtimiro.it Info: 0545.38542.