Ravenna, 9 novembre 2017 – Da questa sera a mercoledì 15 novembre alle 20.30, al CinemaCity di Ravenna, sarà possibile vedere il film ‘Vita gli arresti di Aung San Suu Kyi’ che segna il debutto cinematografico di Marco Martinelli. Un film d’arte, immaginifico e limpidamente didattico, sui vent’anni agli arresti di Aung San Suu Kyi, leader del Movimento per la democrazia in Birmania e Premio Nobel per la pace. Presentato al Biografilm Festival di Bologna e al Festival Kilowatt, al Festival della Mente di Sarzana e agli incontri di Cinematografo alla Biennale di Venezia, arriva nelle sale a partire da Ravenna.

Scritto e diretto da Martinelli (quattro volte premio Ubu per la drammaturgia e la regia), interpretato da Ermanna Montanari (premio Eleonora Duse 2013, accanto a tre Premi Ubu come Miglior attrice italiana) che con Martinelli firma il soggetto, il film è un lungometraggio caratterizzato da un originale e contemporaneo immaginario visivo che sa arrivare al vasto pubblico parlando di giustizia e bellezza. Per realizzare il film sulla vita della Premio Nobel per la Pace nel 1991 Aung San Suu Kyi – attualmente Consigliere di Stato della Birmania e Ministro degli Affari Esteri –, che ha trascorso oltre vent’anni agli arresti domiciliari per essersi opposta alla dura dittatura del suo paese, le Albe e il regista Marco Martinelli si sono affidati a un cast e a una squadra tecnica eccezionali, a partire dalla pluripremiata protagonista Ermanna Montanari (già nel film ‘Lacrymae’ di Maria Martinelli e ‘L’ultimo terrestre’ di Gianni Pacinotti presentati alla 56ª e alla 68ª Biennale di Venezia), che è qui affiancata da un volto molto noto di cinema e teatro, quello di Sonia Bergamasco (Premio Eleonora Duse 2014, Premio come Migliore Attrice Protagonista ai Nastri d'Argento), da uno dei grandi interpreti del teatro italiano, Elio De Capitani anche al cinema con Salvatores e Moretti, dal giovane Roberto Magnani delle Albe (Premio lo Straniero, e già nel film di Sanna ‘La destinazione’).

Da segnalare anche il lavoro svolto dal direttore della fotografia Pasquale Mari (collaboratore di Mario Martone, Toni Servillo, Alessandro Gassmann, ma anche di Claudio Abbado e Riccardo Muti, 2 Globi d’Oro, un Ciak e un Esposimetro d’Oro), che con lo scenografo Edoardo Sanchi (tra i più apprezzati soprattutto nell’ambito delle produzioni di opera lirica), il compositore Luigi Ceccarelli (tra i fondatori del Gruppo Edison di Roma e storico collaboratore del Teatro delle Albe, premio l'Euphonie d'Or a Bruges, Premio UBU) e il supervisore del montaggio Jacopo Quadri (che ha montato oltre sessanta film presentati nei più importanti festival internazionali, premiati con prestigiosi riconoscimenti) ha dato vita a un affiatato team di rara qualità.