Incendiarono
uno skate park
Denunciati
quattro ragazzi
Rintracciata e denunciata la baby gang di piromani che aveva dato fuoco lo scorso maggio all'area divertimenti di Milano Marittima. I giovani hanno ammesso di essere i responsabili e di averlo fatto "per svago"
Cervia, 15 gennaio 2010 - In una notte dello scorso maggio lo skate park "Sombrero" di via Isonzo a Milano Marittima era stato dato a fuoco e alcuni vestiti erano stati rubati all'interno di una rimessa.
L'incendio al'area divertimenti - di proprietà del Comune di Cervia, gestita da un 32enne cesenate e senza nessuna copertura assicurativa - suscitò un forte allarme perché avvenne a poca distanza di tempo da altri epsiodi analoghi, che avevano provocato la distruzione altri due locali pubblici, i ristoranti Casa delle Aie e Kalumet.
Le indagini condotte dai militari della compagnia di Cervia hanno permesso di individuare una baby gang di piromani, formata da due minorenni, uno di 16 e uno di 15 anni, e da due maggiorenni, rispettivamente di 19 e 22 anni. Il più grande è un cuoco polacco che vive a Imola e il 19enne è un ravennate.
I 4 ragazzi, dopo essersi scaricati a vicenda la colpa, hanno finalmente ammesso la loro responsabilità dicendo di aver compiuto quel gesto per svago.
I piromani hanno ammesso anche la responsabilità del furto di capi di abbigliamento, che però non sono stati rinvenuti perché sono stati bruciati poco dopo aver appiccato le fiamme.
