Scende da un pullman
dopo la gita: investita
e uccisa vicino a casa
Marianna Degiovanni, 38 anni, è stata travolta da un suv intorno alle 22.30 di domenica sera in via Basilica Davanti a Sant'Alberto. Si è spenta poche ore dopo in ospedale
Ravenna, 9 marzo 2010 - Si è conclusa in tragedia la gita di alcuni santalbertesi in Slovenia. Al ritorno a casa, una donna è stata travolta da un suv ed è morta poco dopo in ospedale a Ravenna. Si tratta di Marianna Degiovanni, 38 anni, che abitava in via Grilli a brevissima distanza dal luogo dell’incidente.
La sciagura è avvenuta poco prima delle 22.30 in via Basilica, appena fuori dall’abitato di Sant’Alberto. Marianna Degiovanni, la sorella, il padre e altri parenti e amici avevano preso parte a una gita a Portorose. In base a una prima ricostruzione, al ritorno il pullman si è fermato per farli scendere nell’area di una grande stazione di servizio posta sulla sinistra di via Basilica rispetto alla direzione Sant’Alberto-Savarna. Il gruppetto ha attraversato la Basilica e si è incamminato sulla destra verso il vicino incrocio con via Ravaioli, da dove, poi, Marianna Degiovanni e altri avrebbero raggiunto rapidamente le proprie abitazioni.
Alle spalle del gruppo è arrivato un suv Volkswagen Touran, il cui conducente, un santalbertese di 56 anni, non si è avveduto per tempo della presenza di quelle persone sul ciglio della strada. L’investimento è avvenuto all’altezza di una piccola costruzione in muratura, un tempo adibita a chiosco di piadine. Le condizioni della donna sono apparse subito di estrema gravità.
Da Ravenna sono intervenuti un’ambulanza e il medico del 118 che, prestate le prime cure, hanno avviato Marianna Degiovanni al Pronto soccorso del ‘Santa Maria delle Croci’. Ma le lesioni riportate nell’investimento si sono rivelate troppo gravi: verso le 2.30 il decesso. Il conducente del suv è stato sottoposto a controllo con etilometro: è risultato sobrio.
Marianna Degiovanni era assai conosciuta in tutta la zona. Lavorava ‘Da Giumè’, il ristorante posizionato proprio in cima al molo di Casal Borsetti, chiuso nei mesi invernali. Lascia il marito Stefano Cavallini, la figlia Genny di 19 anni, la sorella, un fratello e i genitori.











