I nomi fra tradizione e chicche
Ravenna, 27 gennaio 2012 - Emma tra le bimbe, Alessandro e Lorenzo tra i maschietti: questi sono stati i nomi più gettonati per i nati nel 2011.
Le piccole Emma sono state ben 29, seguite da 21 Giulia (detronizzate dopo tre anni di dominio) e altrettante Sofia. Quota 16 per Giorgia, Sara e Viola, appena davanti ad Anna. Continua a perdere terreno Martina: solo quattordicesima.
Per quanto riguarda i fiocchi azzurri, il 2011 ha salutato l’arrivo di 25 Alessandro e altrettanti Lorenzo, appaiati al comando esattamente come l’anno scorso. Seguono Leonardo e Andrea, mentre Francesco recupera posizioni rispetto all’anno scorso e sale a 20. Crolla invece Diego, dopo l’exploit del 2010, quando era entrato fra i primi cinque.
Anche tra i nomi stranieri ricorre Alessandro (Alejandro, Alexandru, Alexander), oltre alle diverse varianti di Mohamed. Tra le bambine troviamo Jasmine, Amina,Aisha, Alisa, Alisha e Alyssa.
IL 150° dell’Unità d’Italia ha influito più sui nomi femminili che su quelli maschili: le piccole Anita salgono da cinque a nove, mentre i Giuseppe sono quattro. C’è chi, in tema di italianità, guarda a remoti esploratori (Amerigo) e chi, oltre all’orgoglio patrio, vuole manifestare anche quello bizantino: le Teodora sono due. Altri, più che alla storia, si affidano alla mitologia (Achille, Albion, Elettra) o a suggestioni mistico-religiose (Eden, Divine).
Per scegliere i nomi per i loro pargoli, l’anno scorso, i ravennati si sono davvero sbizzarriti: suggestivo Victor Blue, rockettara Alba Chiara (anche se nessun bambino è stato chiamato Vasco). I genitori italiani più esterofili hanno optato soprattutto per Adam, Alan, Kevin e Ryan, mentre sono totalmente scomparsi i Michael (e anche i Maicol...). Ma se la crisi picchia forte, meglio augurare al neonato un futuro luminoso, soprattutto dal punto di vista economico: e allora il premio per il nome più singolare se lo aggiudica nettamente la piccola Success Esosa.