Arrivati da Istanbul e diretti nel nord Europa dopo aver pagato 5mila euro. In manette i responsabili del traffico
Ravenna, 27 gennaio 2012 - Due cittadini turchi sono stati arrestati nella notte tra il 25 e 26 gennaio, al porto di Ravenna, mentre cercavano di trasportare verso il nord Europa altri 5 connazionali clandestini.
Il viaggio della speranza dei cinque, di età compresa tra 21 e i 39 anni, era cominciato il 19 gennaio con partenza da Istanbul. Dopo una settimana il tir è giunto al porto di Ravenna proprio nel momento in cui era presidiato dalle forze di polizia per via del blocco degli autotrasportatori. In particolare le pattuglie della squadra mobile hanno osservato gli strani movimenti di una Seat Marea a bordo della quale, al casello di Lugo, c'erano cinque clandestini stremati dal viaggio.
Per ogni passeggero, hanno appurato le indagini della Mobile, l'ingresso in Italia era costato 5000 euro. I responsabili del traffico, T.S. di 35 anni e O.I di 37 anni, entrambi residenti a Modena e regolari in Italia (uno gestisce un negozio di kebab, l’altro lavora nell’edilizia), sono stati arrestati. Uno di loro era già stato arrestato altre due volte tra agosto e novembre 2011. I due sono in carcere e i cinque clandestini sono stati avviati all'espulsione. Nel 2011 la polizia ha controllato 3260 le navi al porto, di cui 3137 commerciali e 122 navi passeggeri per un totale di 128.000 crocieristi e 120.000 persone. Sono stati 366 i visti rilasciati agli stranieri e 54 tra respingimenti ed espulsioni.