Celebrazioni in municipio e in stazione, dove è stato reso alla lapide in ricordo degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz
Ravenna, 27 gennaio 2012 - Prima in municipio, dove hanno dato vita a una seduta straordinaria della Consulta dei ragazzi e delle ragazze, poi alla stazione ferroviaria, dove è stato reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei transitati per la stazione di Ravenna con destinazione Auschwitz, gli studenti sono stati i principali protagonisti del Giorno della Memoria, che ricorre appunto oggi, 67° anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio.
Gli ottanta componenti della Consulta (alunni di quarta e quinta elementare e delle medie), dopo i saluti del sindaco Matteucci e del prefetto Corda hanno ascoltato una lettura dell’attrice Francesca Mazzoni su testo di Primo Fornaciari, ricercatore su temi relativi alla Shoah nonché operatore del centro didattico “La Lucertola”, e assistito alla proiezione del video “Roberto Bachi: Uno stato di perfetta innocenza” del regista Fabrizio Varesco. Al termine i ragazzi sono intervenuti, facendo domande e proprie considerazioni.
Alla stazione ferroviaria due classi del liceo classico hanno reso omaggio alla lapide in ricordo degli ebrei deportati ad Auschwitz con una rosa e un messaggio tratto da una poesia di Emily Dickinson: “A voi che non dimentichiamo, un fiore ed un pensiero…’i fiori si dilegueranno, le torte non regnano che un giorno, solo la memoria come la melodia, è rosa eternamente’”.
Redazione online